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Inter News : Pallotta, attacco feroce al Milan e a Sabatini

Inter News : il presidente giallorosso tuona sul mercato rossonero

Inter News : la Gazzetta dello Sport riporta l’intervista che James Pallotta ha rilasciato stanotte negli States a Sirius XM.
Nelle sue dichiarazioni, il Presidente della Roma esprime tutte le sue perplessità sul nuovo corso rossonero.

Attacco frontale al Milan

Non ho idea di cosa stia succedendo. Ha poco senso.
Non hanno i soldi in primo luogo per comprare la squadra, visto che hanno preso 300 milioni in prestito da persone che conosco a Londra, a un interesse piuttosto alto.
Stanno spendendo, o almeno facendo importanti anticipi, per giocatori e pagheranno le conseguenze a un certo punto.
Loro dicono che è tutto per qualificarsi alla Champions League, ma non sarà abbastanza.
Quando gli stipendi saranno uguali ai ricavi, non so che diavolo succederà.
Sono gli unici in Serie A che stanno perdendo la testa.
Forse loro hanno un grande piano che un giorno scopriremo, ma il resto delle squadre sono in qualche modo razionali.
Se potete spiegarmi il Milan, perché io non lo capisco
…”.

Il Milan, prossimamente sotto agreement con l’UEFA

Le parole del presidente giallorosso sono oltremodo pesanti perché individuano una problematica su cui gli addetti ai lavori si stanno interrogando in queste ultime settimane.
Non è tanto l’importo preso a prestito per l’acquisto della società che colpisce.
In campo calcistico ma anche nelle transazioni commerciali, acquistare aziende a debito è ormai una (criticabile?) consuetudine.
Le riflessioni che rilevano sono invece quelle sull’impatto degli acquisti rispetto ai conti societari del Milan.
La società rossonera sta trattando l’agreement con l’UEFA.

Il primo piano è stato rinviato

Il piano è stato presentato all’Uefa e «rimandato» a ottobre dal Governo del calcio europeo per verificare se sia (o meno) accettabile e realistico, perché il documento (recentemente pubblicato da Il Sole 24 Ore) prevede non la crescita, ma l’esplosione dei ricavi.
Dai 196 del 2016/17 ai 273 di fine 2018, 462 a fine 2019, 447 nel 2020, 486 nel 2021 per arrivare a 524 milioni nella stagione 2021/20122.
Più che raddoppiare, la società prevede quasi di triplicare i propri ricavi nell’arco di cinque stagioni.
Un libro dei sogni o un documento di realistica programmazione economica societaria?
Il giudizio nel merito lo ha dato l’esperto del Sole 24 Ore, Carlo Festa e conferma tutti gli interrogativi di Mr.Pallotta:
È ambizioso, forse troppo, il piano industriale realizzato dall’uomo d’affari cinese Mr Li e relativo alla crescita dei ricavi e della redditività del club rossonero nei prossimi cinque anni….

L’attacco a Sabatini

Ma Pallotta ha avuto parole non benevole anche nei confronti di Walter Sabatini:
Avevo perso molta fiducia in lui dopo i primi due anni.
Non solo per il tipo di giocatori che stavamo comprando, ma un po’ di cose.
I primi due anni sono stati ottimi, ma avremmo dovuto costruire su quelli e invece lui continuava semplicemente a fare scambi.
Quindi ad agosto, parlando con Franco Baldini, ho detto che avremmo dovuto prendere un altro di-rettore sportivo.
Ho chiesto di Monchi, Baldini mi ha detto che non sarebbe andato da nessuna parte, ma che gli avrebbe fatto una telefonata.
Uscì fuori che Monchi voleva parlarmi.
In due mesi è stato un dono del cielo
“.

Pallotta memoria corta? Altro che “solo scambi”

Sulla gestione di Sabatini alla Roma non ci permettiamo giudizi.
Ricordiamo solo che nella sua gestione, negli anni 2011-2016, sotto il Cupolone hanno visto arrivare gente come Nainggolan, Pjanic, Manolas, Marquinhos, Lamela, Benatia, Dzeko.
Alla faccia del “faceva solo scambi”.
Il giudizio di Pallotta è almeno ingeneroso, nei confronti di un dirigente che ha contribuito, e non poco, a reggere in equilibrio i conti della società grazie alle formidabili plusvalenze.
E comunque ora Walter Sabatini è passato ad una sponda avversaria e Pallotta ha tutto il diritto di criticarlo.
Gli interisti sono ben felici di averlo dalla propria parte e sperano che anche in questa gestione porti a termine altri “scambi” come quelli definiti alla Roma.

Fonte: Gazzetta dello Sport

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