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Inter News | Borja Valero, il professore ed il pallone

Borja gioca, illumina e stupisce in un centrocampo che sta prendendo forma

Inter News | Il professore, cosi lo chiamano, ed è un soprannome dannatamente azzeccato perché Borja Valero non gioca, insegna calcio.

Primo colpo in mediana per l’inter di questo mercato, certo non era uno dei grandi nomi che i tifosi si aspettavano, l’eta sarà quella che è e magari qualcuno avrà storto anche il naso, però….

Eh però borja è un giocatore di calcio vero.

Geometrie, lanci, creazione degli spazi e sempre la palla tra i piedi, una visione di gioco fuori dal comune e tanta tanta tattica da parte dell’ex viola.

Che fosse un professore con i piedi lo sapevamo, ma oggi Borja ha deciso di regalare una lezione su come un centrocampista dovrebbe difendere ed è stata una meraviglia.

Inter Chelsea lancia per forza un richiamo alla nostalgia, se poi si gioca con un 4231 contro un allenatore Italiano non si può non tornare al 2010.

Centrocampo a due, Valero Gagliardini, e si parte subito forte contro il Chelsea, ma è nei momenti dove si subisce che Borja sale in cattedra.

Lui, Spagnolo di 32 anni, appartiene alla vecchia scuola e sa, come diceva un altro che a Firenze ci ha giocato e anche discretamente, che bisogna far correre la palla, perché la palla non suda.

E allora fa una cosa semplicissima, intuisce dove i Blues calceranno la palla e si mette li.

Copre con un intelligenza calcistica fenomenale quasi tutte le linee di passaggio del Chelsea nel primo tempo.

I suoi recuperi, le sue chiusure sono da terzo centrale aggiunto, come il salvataggio su Wilian che altrimenti avrebbe avuto tutta la porta libera per calciare.

Quando si tratta di attaccare lo fa in modo elegante, destro e sinistro non fa molta differenza, i suoi lanci sono sempre precisi come in occasione del rigore su Jovetic.

Parliamo di un giocatore di 32 anni ovvio, per cui si magari avrà 1-2 grandi stagioni davanti e poi la natura chiamerà e Borja dovrà rispondere.

Però quello davvero importante è il retaggio che può lasciarsi alle spalle, perché è un leader silenzioso, perché vicino a lui gli altri giocano meglio.

Gagliardini, kondo, J. Mario vicino a lui si sentono più sicuri, giocano meglio e soprattutto imparano tanto.

E’ vero, non stiamo parlando di un top player ma non importa, perché Borja è un giocatore che a Milano non si vedeva da un po’, e d è un giocatore che serve come il pane.

Chiaramente andiamoci piano, è sempre estate ed è ancora presto, ma Valero si sta rivelando partita dopo partita l’uomo giusto per questa Inter, sotto molti punti di vista.

E poi, vincere contro il Chelsea 2-1, avendo un giocatore li davanti alla difesa che mura ogni attacco, senza troppi capelli sà tanto di bella storia.

 

 

 

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