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Inter News, intervista a Joao Mario, le parole che non ti aspetti

Il portoghese ai microfoni della rosea

Inter News, Joao Mario si confida alla Gazzetta

Inter News – Joao Mario, tuttocampista portoghese, classe 93′, ha parlato ai microfoni della Gazzetta dello Sport in merito all’inizio della stagione.

Estratto delle sue parole

Il portoghese ha spiegato le motivazioni della sua scelta riguardo al numero di maglia. Decisione che di grande personalità vista la pesantezza del numero.

L’anno scorso aveva la maglia numero 6. Adesso la 10 le ha fatto scattare qualcosa?
“La 10 mi responsabilizza, è una maglia speciale, soprattutto in questo club. Poi è chiaro che quello che faccio in campo non è determinato dal numero”.

Spalletti la sta anche utilizzando da vero trequartista, lei che può fare anche l’interno e ha brillato all’Europeo da esterno offensivo. Dove si trova meglio?

“Pur avendo anche delle nozioni da intenditore, attacco meglio di quanto difendo. Ma la cosa decisiva è che la squadra abbia tanto possesso palla. L’anno scorso succedeva poco ed era tutto più difficile”.

Il centrocampista fa capire di non aver problemi a giocare in tutti i ruoli.

Quanto si sente la mano di Spalletti?
“Molto, lo stiamo seguendo perché abbiamo capito che questa strada è quella giusta. E la cosa bella è che possiamo crescere ancora tantissimo. Credo che un club come l’Inter avesse bisogno di un allenatore così completo che lavora sulla testa ma anche tantissimo sul campo.

Il mister non poteva arrivare sorridendo in una squadra reduce da una stagione simile. Quindi è giusto che sia severo con noi e pretenda tanto”.

La mano di Spalletti è stata percepita da tutto l’ambiente nerazzurro e i calciatori ne sono consapevoli. Una svolta rispetto alla passata stagione.

Firmerebbe per il quarto posto o non si accontenta?
“Abbiamo chiaro l’obiettivo, ma strada facendo mi piace pensare che potremo salire più in alto”.

Parole da leader, con una mentalità vincente.

Anche allo scudetto?
“No, non ha senso parlare di primo posto. La Juve è la favorita, il Napoli e la Roma giocano insieme da anni e hanno grande tranquillità. Poi c’è il Milan, che ha cambiato molto. Credo che sotto ai bianconeri sarà una bella battaglia a quattro per i tre posti Champions. Con il Napoli leggermente favorito, perché non ha venduto nessun big”.

Bisogna comunque tenere i piedi per terra, non ha senso creare aspettative.

Dentro di loro i giocatori sono consapevoli che potrebbero fare un campionato da protagonisti ma vorrebbero dimostrarlo sul campo. Le parole potrebbero destabilizzare l’ambiente.

Joao Mario si candida dunque a diventare il leader dell’Inter di Spalletti.

Se si rivelasse lui l’acquisto top a centrocampo?

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