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News: Criscitiello critico anche sull’incontro Sabatini Moratti

Il legame tra presente e passato nerazzurro è importante per il futuro

News : incontro tra presente e passato nerazzurro

News: L’incontro dell’altro ieri a Milano tra il gruppo Sabatini Ausilio Baccin e Massimo Moratti ha sollevato curiosità e commenti.
Molti trovano strano che un gruppo dirigente di una società dialoghi con persone che negli anni precedenti hanno avuto analoghe responsabilità nella stessa compagine.
Se poi questa persona fa parte dell’Inter e vieppiù se si tratta di Massimo Moratti dubbi e insinuazioni si sprecano.
Uno dei più assidui nella critica ad ogni minimo movimento nerazzurro è Michele Criscitiello.
Figuriamoci se il direttore poteva lasciarsi scappare il boccone nella sua trasmissione di su SportItalia.
Non si capisce perchè Sabatini Ausilio e Baccin siano andati a parlare con Moratti, Moratti non ha più parola nella società, casomai c’è Thohir, queste in sintesi le sue parole.

Impossibile capire se non si è interisti

Ha ragione il Direttore, quando dice che è difficile capire.
Non può capire quello che veramente rappresenta Moratti per gli interisti per il semplice fatto che questo è monopolio degli interisti.
E siccome Sabatini è persona accorta, avveduta, rispettosa, non perde occasione per confrontarsi con il Presidente che più di ogni altro rappresenta il DNA nerazzurro.
Più di ogni altro Moratti conosce il mondo Inter, le sensazioni le attese, il feeling con i tifosi.
Giustamente Sabatini ha detto ieri in maniera simpatica di essere andato a lezione di Inter.
Parole che per molti osservatori suoneranno come una teoria bizzarra e strampalata .
La gran parte degli interisti invece non solo non la pensa così ma è addirittura felice di questo fil rouge tra presente e passato nerazzurro.
Senza dimenticare ciò che ha fatto osservare recentemente qualche fonte di solito molto ben informata.
Moratti potrebbe pensare di acquistare le quote di Thohir quando arriverà il momento della cessione.
Anche questo è calcio.
Il calcio mercato è un’altra cosa.

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