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Inter, buon compleanno a Javier Zanetti, eterno capitano

Il capitano dell’Inter compie oggi 44 anni, ecco la storia dell’argentino in poche righe.

Una storia d’amore infinita che legherà per sempre Javier Zanetti con la squadra che lo ha consacrato: l’Inter. Oltre 15 anni con la fascia al braccio.

Buenos Aires, 10 agosto 1973.

Nasceva Javier Adelmar Zanetti, eterno simbolo della squadra meneghina.

Partiamo dall’inizio, la scelta del nome.

Al momento del parto, il medico che aveva in cura la madre dell’argentino, notò delle complicazioni che stavano per far perdere la vita sia alla madre che al bambino.

Questo medico si chiama Aldemar.

Dopo avergli salvato la vita, i genitori del piccolo Javier decisero di aggiungere pure Aldemar al nome del bambino in segno di riconoscenza.

Un errore all’ufficio anagrafe di Buenos Aires però fece in modo che il nome variasse da Javier Aldemar Zanetti ad Javier Adelmar Zanetti.

Una volta cresciuto, il piccolo Javier inizia a lavorare come corriere del latte, ossia colui incaricato di distribuire il latte alla gente della città.

Pochi anni dopo, scopre la sua passione e il suo grande talento verso il pallone.

Inizia a maturare nelle giovanili del Banfield e successivamente approda a Milano accompagnato dall’incredulità generale.

Il presidente di allora, Massimo Moratti, si vedeva criticato in quanto “aver acquistato il classico bidone che dopo 6 mesi farà ritorno in patria”.

Sappiamo tutti invece come è finita.

Javier vestirà la maglia dell’Inter per il resto della sua carriera coronando il sogno di vincere la Champions League con l’Inter il 22 maggio 2010.

Auguri Capitano.

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