Calciomercato Inter, Suning bloccata dal governo cinese

Calciomercato Inter, il governo cinese frena Suning

Calciomercato Inter, come confermato dal sindaco di Milano, Beppe Sala, il governo cinese non permette a Suning di investire grosse cifre sul mercato.

Non c’è pace in casa Inter per quanto riguarda il calciomercato in entrata. Un’estate intera a parlare di tanti sogni realizzabili dal punto di vista monetario (grazie alla grande disponibilità economica di Zhang Jindong, patron di Suning). Sogni che, però, non possono concretizzarsi a causa dei moniti del governo cinese. Infatti, la politica asiatica, non permette a Suning di fare grossi investimenti in “settori non ritenuti strategici”. Una vera e propria doccia fredda per i tifosi nerazzurri che questa estate hanno sognato giocatori del calibro di Radja Nainggolan, Arturo Vidal, Anthony Martial ed Angel Di Maria. Sulla questione è intervenuto pure il sindaco di Milano, Giuseppe Sala.

Ecco le parole del sindaco ai microfoni della Gazzetta dello Sport:

“Magari i tifosi sono un po’ delusi, viste le aspettative che si erano create per la campagna acquisti. La volontà di spendere da parte della famiglia Zhang c’è, ma probabilmente in questo momento i vertici politici cinesi controllano con prudenza gli investimenti all’estero che non siano in settori ritenuti strategici. Suning è una proprietà forte e ricca bloccata per motivi politici”.

Chiudi il menu