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Spalletti Inter: “No presunzione. Icardi e Perisic i migliori. Gagliardini…”

Spalletti Inter, le parole del tecnico in conferenza stampa

Spalletti Inter, il tecnico di Certaldo, durante la conferenza stampa di oggi delle 13.30, ha parlato della sua Inter e dei suoi pezzi pregiati.

Inizio di stagione stellare per la nuova Inter di Luciano Spalletti. Durante la conferenza stampa delle 13.30, Spalletti ha parlato dei suoi big (Icardi e Perisic), ma non solo.

Le parole di Spalletti su Nainggolan

“Di Francesco sa benissimo qual è il suo lavoro, il suo costruire una squadra, gli avrà detto cose differenti, a me sembrava che ci facesse comodo questo. Lui mi ha dato la possibilità di aver pensato in maniera giusta in base alla sua qualità, dipende dal risultato che ottieni in questo gioco, se non fai risultati diventa tutto leggermente più difficile.”

Su Icardi e Perisic

“Non la pensiamo in questo modo. Icardi e Perisic non sono due giocatori forti, sono due giocatori eccezionali, impossibili, sono i migliori che ci sono nel loro ruolo. Poi abbiamo anche altre potenzialità. Basterà giocare qualche altra partita per vedere che segneranno anche altri. Loro hanno buone qualità. Noi siamo sicuri che il nostro collettivo è un collettivo che funziona e che cerca di dare il massimo in ogni partita, è quello che diventa importantissimo. In questo periodo sento tutti dire che si giocano sette partite, ma la più importante è l’ottava. Se i giocatori ragionano così gli vado addosso. Che discorso è? I gol non li fanno solo due calciatori, ma li fanno tutti. Due calciatori che segnano soltanto non ci possono portare in Champions e noi dobbiamo essere in lotta fino all’ultima partita per quei posti lì.”

NO PRESUNZIONE

“Il confine tra fiducia e presunzione, quello di non credersi un squadra forte, se tu credi di essere uno dei primi della classe hai meno possibilità di poterti migliorare, questo diventa fondamentale. Basta riportarli indietro, nell’ultima partita ho visto l’atteggiamento giusto, al di là che non fosse scontata. La squadra ha avuto l’attenzione giusta, la disponibilità a sacrificarsi, soffrire. Penso che neanche domani commettano questo errore.”

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