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Inter News 1908: Lasciamoli parlare, altrimenti che gusto ci sarebbe

Inter News 1908: ogni giorno cercano un motivo per destabilizzarci. Meglio così, ci sarà più gusto nelle vittorie

Stamattina, mentre scrivevo questo pezzo per Inter News 1908, avevo in mente il ritornello del nostro inno che dice: “Per me, c’è solo l’Inter”.

Ho pensato che deve senz’altro essere così anche per buona parte della stampa italiana, pronta sempre a trovare il minimo difetto in un ingranaggio fin qui quasi perfetto.

Ultimo episodio

Oggi è solo l’ultimo episodio di una saga dai contorni sempre più carnevaleschi. Un famoso giornale apre con un articolo sull’Inter a caratteri cubitali: “Poche punizioni e poi chi le tira?”.

Sarebbe anche un bell’argomento di discussione, se non fosse uscito di venerdì? Il perchè è presto spiegato.

Diversivo?

Non per pensare male, ma ha tanto l’aria di essere un diversivo bello e buono. Di venerdì le cose da scrivere sarebbero tante: la tre giorni europea appena terminata, una giornata di campionato alle porte, a voler esagerare anche l’esonero del buon Carletto dal Bayern.

E invece l’argomento di dibattito è nient’altro che i calci di punizione dell’Inter e i suoi esecutori.

Crediti

Forse qualcuno, in un momento di crisi, starà esigendo i propri crediti maturati durante un’estate piena di roboanti acquisti che nella realtà si stanno rivelando per quello che sono: buoni giocatori, forse ottimi, ma non certo dei fuoriclasse.

Da una parte dei Navigli c’era chi faceva la voce grossa con nomi altisonanti e inutili tatticamente (molti dei quali peraltro nemmeno acquistati), dall’altra c’era qualcuno che lavorava con un basso profilo e senza inutili proclami, acquistando solo giocatori funzionali al progetto.

Questo atteggiamento deve aver sicuramente innervosito qualcuno: ecco perchè oggi, invece di analizzare i limiti di chi ha vinto allo scadere con una squadra simile all’Hapoel Beer Sheva, si parla delle punizioni dell’Inter e dei suoi tiratori.

 

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