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Di Francesco, altro attacco all’Inter: “Contro di loro…

Le parole del tecnico della Roma sull’Inter

Eusebio Di Francesco, succeduto a Luciano Spalletti sulla panchina della Roma, ha parlato ancora della sfida con l’Inter e non solo.

Le sue parole sull’Inter, la Champions, ecc

“Il tempo è fondamentale per trasmettere un’idea di gioco. Per far crescere un’azienda ci vogliono anni, figuriamoci una squadra di calcio. Ricordiamoci di Sarri e delle difficoltà da lui avute inizialmente, va dato merito a chi lo aspettato. Siamo partiti con un ritiro e una tournée in cui ci siamo allenati poco, abbiamo sfidato PSG, Tottenham e Juve senza perderne nemmeno una… Nell’apprendimento si passa dalle cose facili a quelle difficili, noi siamo partiti da quelle difficili. Poi c’è stata la sconfitta con l’Inter in cui nel giudizio ha fatto la differenza il risultato, io guardo la prestazione. Edin con l’Atletico Madrid ha toccato pochi palloni, anche per demerito suo. A fine partita anche io posso dire cose non giuste, come i giornalisti che scrivono di getto. Io faccio fatica a guardare la mia squadra, mi metto nei panni di chi scrive di tutto questo, capisco che bisogna adattarsi”.

Sulla sfida col Napoli

“Se ho già studiato? Assolutamente. Ricordo la partita dell’anno scorso, ai punti il Napoli ha meritato la vittoria ma nel finale la Roma poteva fare 3 gol. Con il Sassuolo pareggiai al San Paolo. C’è stata poi un’evoluzione di Sarri, che ha trasmesso la sua idea di gioco. Quando perse con me giocava con un altro modulo, il 4-3-1-2, ora la forza del suo Napoli è la capacità di lavorare sugli esterni. Sentivo un’ottima analisi giorni fa: non fa mai appiattire i suoi giocatori su una linea di passaggio. Io cerco di lavorare però prima sulla mia squadra”.

Scudetto?

“Magari no, ma è una partita fondamentale. Ogni partita, piccola o grande che sia, la facciamo diventare importante, avrà un gusto particolare”.

Queste le parole del tecnico giallorosso al Festival del calcio riportate da Sky Sport.

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