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Uomini forti, destini forti. Uomini deboli, destini deboli. Non c’è altra strada

Torna utile in questo momento l’aforisma spallettiano sugli uomini forti

Per Luciano Spalletti i grandi traguardi sono solo per uomini forti. E’ semplice: mai arrendersi, mai mollare, le gioie arriveranno.

Intervista

I milioni avuti a disposizione questa estate devono aver fatto perdere a Marco Fassone deve avergli fatto il senso delle dichiarazioni che rilascia.

Definisce l’Inter “una squadra con un’anima un po’

naif”, paragonandola ad una bella donna ma molto disorganizzata che ha continuamente bisogno di una personalità forte che la guidi.

Fassone si dice entusiasta della sua attuale posizione che ricopre al Milan, nella quale il potere decisionale è tutto nelle sue mani.

Non si capisce come, in questo momento, il buon Fassone possa permettersi di parlare dell’Inter. Di problemi ne ha ben altri, forse è giusto rinfrescargli la memoria.

Fino all’altro ieri…

L’attuale ad del Milan forse dimentica che fino all’altro ieri lavorava per l’Inter e che durante la sua esperienza nerazzurra i risultati non sono stati propriamente dei migliori.

Indimenticabili restano gli acquisti arrivati durante la sua parentesi nerazzurra. I vari Schelotto, Alvaro Pereira, Kuzmanovic, elementi di cui i tifosi avrebbero fatto volentieri a meno.

E poi come dimenticare Hernanes e Kondogbia pagati a peso d’oro dopo estenuanti trattative?

Memoria corta

Ma, si sa, la memoria nel calcio è molto corta e di colpo quest’estate Fassone e il suo sodale Mirabelli sono diventati i migliori talent scout del mondo.

Eppure, a qualche osservatore più attento, le cose non sembravano rose e fiori. L’inizio di campionato del Milan lo sta confermando.

Squadra costruita in modo approssimativo, soldi spesi male per giocatori che, in molti casi, hanno ancora molto da dimostrare. Anche il nome più roboante della campagna acquisti rossonera, Leonardo Bonucci, si sta rivelando un normalissimo giocatore che, in un collettivo rodato come quello bianconero, mostrava più del suo reale valore.

Film già visti

Ma, purtroppo per i tifosi nerazzurri, questi sono film già visti negli anni scorsi. Solo che adesso, per fortuna, il regista di questi film risiede dall’altra parte dei Navigli.

Quando si dice che i soldi non sono tutto, si dice una mezza verità. Sicuramente lo si dice per consolarsi, ma è anche vero che le persone restano sempre le stesse, con o senza.

In bocca al lupo a Fassone, sperando che continui a comandare ancora a lungo in solitaria.

Noi siamo contenti che da noi, squadra ingenua e naif, continui a comandare Luciano Spalletti.

Lui, lo dice lo stesso Fassone, è un uomo forte.

 

 

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