Inter

Signore e signori ci siamo anche noi, l’Inter è tornata

La squadra nerazzurra è tornata ad essere degna del suo blasone

E’ vero di tempo ce n’è voluto molto, ma ora è giusto gustarci il momento. Dopo il pareggio di ieri a Napoli la conferma: l’Inter è tornata.

Tempo

Solo il tempo potrà dirci per quali lidi potrà salpare la nave capitanata da Spalletti: per ora è giusto mantenere i piedi per terra, l’obiettivo era e rimane l’ingresso in Champions.

I proclami li lasciamo agli altri, squadre di altissimo livello che però sembrano saper fare il tiki taka soltanto quando gli avversari li lasciano giocare. Non è, per fortuna, sempre così.

Conferme

Ieri sera da Napoli sono arrivate piacevoli conferme: l’Inter è tornata ad essere una squadra unita che non si scioglie alle prime difficoltà, anche fuori casa con un avversario che aveva il pronostico tutto dalla sua parte.

Certo, la stampa si ostina a rendere meriti solo e solamente a Samir Handanovic, quasi a far passare in secondo piano il lavoro dell’intera squadra che, sapientemente guidata da Spalletti, in alcune fasi del match ha dato anche l’impressione di poter espugnare il fortino azzurro.

Inutile nascondersi

Inutile nascondersi, sarebbe un’offesa al blasone e alla storia dei nostri colori. Ci siamo anche noi, sicuramente secondi anche dopo le partite di Juventus e Lazio di oggi.

Forse, dopo la partita di ieri sera, le prospettive possono cambiare. In un campionato dove cinque o sei squadre sembrano essere molto più forti delle altre, l’impressione è che l’Inter sia molto più vicina al Napoli e alla Juventus rispetto alle altre.

Se il passo si manterrà costante come adesso e dalla Cina arrivasse qualche regalo di Natale, a quel punto saremmo obbligati a sognare qualcosa di più di un piazzamento Champions.

Per ora va bene così, ci basta poter di nuovo gonfiare il petto dicendo: l’Inter è tornata!

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