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Inter Zhang,positiva l’assemblea nerazzurra e che ambizioni!

Inter in assemblea con buoni propositi. Parla Antonello

L’Inter ha svolto l’assemblea tra i soci mettendo sul piatto vari elementi,tra i quali il bilancio del 2016 2017 e il caldo dibattito sulla stadio. Ecco le parole:

Marco Antonello: “Stadio? Il tavolo tecnico è aperto. Se guardiamo il lato ospitalità va migliorato quell’aspetto. Anche per noi lo stadio è asset importante. Strategia per implementare i piani di questa stagione? La creazione di contenuti digitali è un modo per incrementare i ricavi. Già amo oggi il settore giovanile è un fiore all’occhiello. La strategia è valorizzare il settore giovanile e portare giovani in prima squadra. Continuare sul trend già portato avanti. Siamo tutti d’accordo sul fatto che San Siro debba essere migliorato perché è necessario garantire la fan experience che oggi non c’è. Milano merita uno stadio all’altezza, con il Milan abbiamo gli stessi obiettivi.”

Su Steven Zhang – “Se sono maturi i tempi perché Steven diventi presidente? Il modello di governance è definito. Steven ha potere decisionale, la sua vicinanza nella quotidianità agevola attività operativa e decisionale del club. È un modello di governance normale. Sulla presidenza non ho informazioni da dare”.
Suning – “Suning sta disponendo lo sviluppo delle strategie. Nulla di nuovo rispetto alle strategie già concordate con gli azionisti. Le risorse a disposizione servono per investimenti nel campo e fuori dal campo⁠⁠⁠⁠”.
Sul gap con la Juventus – “Deriva sicuramente dalla partecipazione alla Champions e dallo stadio di proprietà, guadagni che attualmente non abbiamo.”

Cessioni per il fair play entro giugno? “Quest’anno non ci sono solo le plusvalenze ma ci sono altre cose che devono dare il risultato. Al momento non ci sono cifre, sarebbe una cifra non corretta.⁠⁠⁠⁠”
La qualificazione alla Champions League – Su quale bilancio saranno inseriti gli introiti in caso di qualificazione? Iniziamo a qualificarci poi vedremo cosa fare.⁠⁠⁠⁠ Lavoreremo con gli azionisti per capire come i prestiti si vorranno convertire in capitali. Ancora non abbiamo preso in considerazione l’argomento. Per il prestito a Goldman Sachs non è diverso, lavoriamo anche su questo fronte.
Scenario 2018: potete escludere che Suning diventi unico proprietario ed azionista dell’Inter? Come tutte le aziende i partner che vogliono entrare a far parte della compagine sociale sono i benvenuti. Oggi il club è focalizzato sull’obiettivo Champions. I risultati sportivi hanno a che fare con la strategia societaria. Non escludiamo nulla.
Mercato – A gennaio si rafforza la squadra? Le scelte tecniche le fanno gli esperti tecnici. Ad oggi mi sembra che le scelte fatte abbiano portato risultati importanti. Abbiamo un obiettivo Champions e i parametri del fair play da rispettare. Oggi la squadra è seconda in classifica, ci sono da fare le valutazioni del caso.
Vincoli per le operazioni di Suning da parte della Cina? “Abbiamo obiettivi molto chiari e lavoriamo per quelli. L’inter è una società che può lavorare per auto sostenersi, dobbiamo camminare sulle nostre gambe.”
Restyling delle strutture – Per quanto riguarda i centri sportivi abbiamo rinnovato la sala stampa, gli spogliatoi e Inter Tv ad Appiano. Chiaro che l’Inter è uno dei maggiori club e cerca sempre di migliorare le cose. Si cerca di avere strutture che possono essere sempre utili alle varie situazioni.
Accordi & sponsor – Il contratto della regione asiatica per i diritti commerciali vale solo un anno? È pluriennale.⁠⁠⁠⁠ Si rivedono accordi con aziende sponsor? Il gap di fatturato con altri club dipende sia dalla Champions che dai diritti tv su cui un singolo club non può agire. In premier i diritti tv valgono il triplo. Si lavora con la Lega per i diritti domestici e speriamo di avere un aiuto anche in questa area.

FPF – Il Fair Play prevede limitazioni finanziarie e sportive. Appena dovremo partecipare alla CL dobbiamo capire quale saranno le restrizioni e cercheremo di essere consoni alle regole. Incrocio le dita perché per adesso siamo nei parametri, ma aspettiamo il risultato finale.
San Siro – Su San Siro noi ci siamo espressi: vogliamo restare lì ed è la nostra casa. Vogliamo rimanere a San Siro e poi cercheremo di capire cosa farà il Milan ma noi ci siamo espressi.

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