Inter

Dopo Inter Torino: “Nerazzurri traditi dagli errori e gli affanni di…

Inter Torino, ecco cosa scrive Il Messaggero

Dopo il passeggio sofferto in Inter Torino per i nerazzurri, il quotidiano nazionale ha voluto analizzare alcune lacune percepite dall’Inter.

I goal…

“Nella ripresa l’Inter inizia benissimo e già al 4’ va vicinissima al gol. Cross di Nagatomo, colpo di testa di Vecino e altro miracolo di Sirigu. Il Torino continua a lottare e nelmomento migliore dei nerazzurri sigla l’1-0: azione personale di Iago Falque che salta Miranda e trafigge Handanovic con una conclusione dal limite. Al 22’ i granata potrebbero anche raddoppiare con Obi. Calcio di punizione di Ljajic, uscita a vuoto di Handanovic e colpo di testa fuori del centrocampista. Spalletti corre ai ripari e inserisce Eder per Gagliardini, poi Brozovic per Nagatomo passando così alla difesa a 3. Al 34’ le sue scelte si rivelano azzeccate. Cross di Perisic, sponda di Icardi e pareggio di Eder. E per poco non arriva anche il secondo gol, ma la botta da fuori di Vecino si stampa sulla traversa ponendo fine ai sogni di rimonta dell’ Inter”.

Infortunio di Icardi e mancata convocazione in Nazionale

“L’ Inter forse viene tradita da qualche affanno difensivo e dall’egoismo di Icardi, che non risponderà alla convocazione della nazionale argentina a causa di un’infiammazione al ginocchio destro ma che si redime sul gol di Eder per l’assist all’italo brasiliano. Il Torino viene premiato dall’invenzione di Iago Falque, fino a quel momento ai margini della partita. Inoltre, Spalletti ha la conferma di avere in campo tre elementi fondamentali – Skriniar, Vecino e Perisic – e in panchina Eder, un giocatore che quando ha un’occasione per mettersi in mostra non ha mai paura. Non a caso, in settimana il club gli ha rinnovato il contratto. L’Inter cerca di fare fin da subito la partita. Perisic sulla sinistra comincia a macinare chilometri ed è da una sua iniziativa che Icardi va al tiro già al 6’, trovando però l’opposizione di Burdisso. Il Torino risponde con Baselli, uno dei migliori in campo.”

Fonti: Il Messaggero, FC Inter 1908.

Back to top button