Ecco chi è Ramires, l’incursore di lotta e di governo per Spalletti

Focus su Ramires, prossimo acquisto dell’Inter

Ramires Santos do Nascimento, è lui il profilo individuato dai vertici nerazzurri e da Spalletti per ricoprire il ruolo di incursore.

Origini

Le origini calcistiche di Ramires vanno ricercate in due squadre brasiliane.

Il Joinville, squadra di terza serie, che lo tessera dopo il superamento di un provino in cui si selezionavano ragazzi che giocavano per strada.

Viene poi prelevato dal Cruzeiro per 220000 euro e in questo club si mette definitivamente in mostra, attraendo le attenzioni del Benfica che lo acquista nell’estate del 2009 per otto milioni di euro.

Europa

In Europa Ramires trascorre una stagione con la squadra lusitana e ad agosto 2010 viene tesserato dal Chelsea di Roman Abramovich.

Con i blues il brasiliano si consacra definitivamente al grande palcoscenico europeo, diventando uno dei pilastri della formazione campione d’Europa nel 2012 e vincitrice dell’Europa League l’anno seguente.

Queste prestazioni convincono lo Jiangsu Suning a sborsare 28 milioni per il cartellino e 13 all’anno di ingaggio per assicurarsi le prestazioni del brasiliano.

Caratteristiche

Come detto, Ramires ha delle caratteristiche peculiari: è uno dei classici centrocampisti di lotta e di governo.

Il brasiliano eccelle in doti come grinta, velocità, resistenza e rapidità che, unite ad un’ottima tecnica, ne fanno uno dei migliori incursori del panorama calcistico globale.

Affare

Ramires potrebbe rivelarsi un grandissimo affare per i nerazzurri. Andrebbe infatti a coprire un ruolo attualmente scoperto nell’Inter, ma fondamentale nelle trame di gioco del tecnico di Certaldo.

La possibilità poi di valutare il giocatore per tutto il mese di dicembre, rinviando a gennaio la decisione su un eventuale tesseramento, darà a Spalletti il tempo necessario per esprimere un giudizio su giocatore senz’altro forte, ma forse leggermente arrugginito dai ritmi blandi del campionato cinese.

A Spalletti l’ardua sentenza. I tifosi intanto già trepidano.

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