Inter

Beppe Bergomi: “Crollo dell’Inter difficile da spiegare. Spalletti…”

Le parole di Beppe Bergomi

Intervistato in esclusiva per il Corriere dello Sport, l’ex difensore nerazzurro Beppe Bergomi è tornato a parlare del calo della squadra allenata da Luciano Spalletti.

“Penso al Milan per il suo blasone: se avesse vinto a Udine… Occhio però anche alla Sampdoria, perché gioca un bel calcio, e l’Atalanta perché, nonostante sia ancora in corsa in Coppa Italia e l’Europa League, ha Gasperini che è uno specialista nei finali di campionato in volata. Dietro al crollo dei nerazzurri non c’è un problema fisico, ma qualcosa di mentale. Si tratta di una situazione difficile da spiegare da fuori, ma anche quando sei dentro in situazioni del genere non sai come intervenire. Forse deve semplicemente passare il momento no”.

Su Spalletti…

“Sono un estimatore di Spalletti e, anche se la sua squadra non giocava neppure nel suo momento migliore un ottimo calcio, fino a inizio dicembre avevo sempre visto un’Inter viva, in partita contro qualunque avversario e soprattutto con un’energia diversa. Adesso invece i nerazzurri sembrano impauriti, intimiditi contro chiunque e non danno mai la sensazione di poter segnare. Se non avessero mantenuto una discreta tenuta difensiva, la classifica sarebbe ancora peggiore… Devono ritrovare il senso di identità e quei valori nerazzurri sui quali Spalletti aveva puntato da luglio in poi”.

Queste le parole di Bergomi.

 

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