Inter

Critiche a Icardi: quei numeri che non lasciano scampo

Il dato su Mauro Icardi

In un lungo articolo pubblicato da Il Giornale, andiamo ad analizzare la situazione relativa alle critiche al capitano nerazzurro Mauro Icardi, spesso l’unica opzione che porta al gol per i nerazzurri.

I nerazzurri, sono ancora in piena corsa per la Champions League, obiettivo prefissato ad inizio stagione. Al contrario di quello che scrivevano  i giornali fino a dicembre, l’obiettivo è sempre stato almeno arrivare quarti, e non lo scudetto. Il Giornale, sull’argomento scrive:

“Entra ed esce dalla zona Champions con la speranza di essere nelle prime quattro alla fine del campionato. Offre prestazioni esaltanti alternate a partite sconcertanti. Fa vedere un bel calcio e a volte sembra una squadretta da oratorio. Va bene che l’ Inter l’appellativo di pazza se lo è guadagnata sul campo con anni di applicazione”.

“In questa volata Champions, nel lungo spareggio a tre con Roma e Lazio, l’ Inter sta evidenziando al massimo i suoi limiti e i suoi punti di forza. Una forza precaria e una imprescindibile, sul quale basare il rush finale per l’ Europa che conta. L’imprescindibile è ovviamente Mauro Icardi. Con la rete al Cagliari, il bomber argentino è arrivato a quota 25, suo massimo di sempre in serie A.”

Eccessiva dipendenza da Icardi

Il famoso quotidiano sottolinea l’agguerrita concorrenza delle due romane. C’è da considerare anche la situazione relativa alla Roma, che deve preparare le due importanti sfide con Liverpool in Champions col rischio di perdere qualche punto strada facendo. Il giornale poi continua parlando del bomber nerazzurro Mauro Icardi, spesso l’unica opzione per andare in goal.

“Un gol inutile quello contro i rossoblù che a San Siro hanno fatto da turisti non paganti ma le marcature di Maurito pesano eccome nell’economia stagionale nerazzurra. 25 reti in 29 presenze, da solo ne ha realizzate quasi la metà del totale di tutta la squadra (54). Di queste ben 18 hanno portato punti pesanti all’Inter, da solo ha portato 26 punti alla squadra. Quindi solamente 7 delle sue reti sono state superflue ai fini del risultato finale. Mica male per un attaccante spesso nel mirino della critica per il poco supporto alla squadra. E ancor di più per le sue avventure-disavventure extra calcio.”

“Ma i numeri monstre di Icardi evidenziano, inevitabilmente, anche una fragilità dell’Inter. Se non segna lui, chi segna? Dietro l’argentino in classifica marcatori in doppia cifra c’è solo Perisic a quota 10 e ancora dietro Brozovic e Skriniar fermi a 4. Ovvero: fuori Icardi, tanti saluti all’Inter. Un problema con cui Spalletti convive da inizio stagione, aggravatosi esponenzialmente quando il bomber si è dovuto fermare per problemi muscolari e di infiammazione al ginocchio. Un’Inter precaria quindi, senza il suo numero nove.”

Nel corso della stagione, il capitano ha creato ben 14 palle gol per i compagni, ma solo una è andata a buon fine: quella di Eder in Inter-Torino terminata poi 1-1. Questo dato fa capire quanta pochezza ci sia negli altri uomini di Spalletti nel far gol.

Click one of the streamers to view their stream!

    Back to top button