Plusvalenze: la Procura apre un’inchiesta. Nel mirino c’è anche Thohir!

Possibili guai in vista per l’Inter

Erick Thohir, attuale azionista di minoranza dell’Inter, sarebbe indagato per falso bilancio. Insieme a lui, Alessandro Zarbano (AD Genoa) e Adriano Galliani, ex Milan.

Ad occuparsi del caso, secondo il Corriere della Sera, sarebbe il procuratore Marcello Maresca, per quanto riguarda il genoano. Per quanto riguarda invece le milanesi, ad occuparsene sarebbe l’ufficio inquirente del capoluogo lombardo. Sia l’Inter che il Milan non sono purtroppo nuove a queste voci, infatti, dieci anni fa si presentò la stessa inchiesta, poi archiviata.

In particolare, ci sarebbero sotto la lente d’ingrandimento alcuni scambi di mercato effettuati nel 2013 tra Inter, Milan e Genoa. Precisamente, un’operazione per quanto riguarda l’Inter e due per quanto riguarda il Milan. Sarebbero infatti stati inseriti dei prezzi gonfiati, per giocatori di livello mediocre.

Sul Fatto Quotidiano si legge che:

“Il meccanismo servirebbe ad “aggiustare” i bilanci delle squadre perché i ricavi delle cessioni vengono subito iscritti appunto in bilancio mentre le spese di acquisto vengono rateizzate e quindi spalmate negli esercizi successivi. Dieci anni fa una inchiesta analoga aveva colpito le due squadre milanesi ma era stato tutto archiviato perché, secondo i magistrati, il mercato dei calciatori sarebbe determinato da elementi non controllabili in anticipo. Nel decreto d’archiviazione furono evidenziate le difficoltà inerenti la necessità di qualificare in termini di verità/falsità siffatte valutazioni. Di natura del tutto peculiare, perché relative alla quantificazione del valore dei diritti di cessione dei calciatori, in assenza di parametri di riferimento certo o almeno adeguatamente condivisi.”

Il Corriere della Sera afferma che però, si sta valutando se estendere o meno le indagini anche ad altre società. Come riferimento, si prende la legge sulla responsabilità amministrativa.

Ai posteri l’ardua sentenza

Si attendono quindi ulteriori sviluppi, certo si tratterebbe di un vero e proprio scandalo che rischierebbe di macchiare la storia delle società milanesi. Non solo ovviamente loro due, ma anche la più antica dell’Italia.

 

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