Mercato Inter, i dettagli sulle possibili plusvalenza. Ecco chi può partire

Mercato Inter, i possibili esuberi

Mercato Inter, la Gazzetta dello Sport ha dedicato un lungo articolo alle possibili cessioni in casa nerazzurra per poter far fronte ai vincoli del Fair Play Finanziario.

Capitolo Kondogbia

“Se non è fatto, possiamo considerarlo tale”. Marcelino, allenatore del Valencia, sgancia la conferma che Geoffrey Kondogbia verrà riscattato dal club spagnolo. I 25 milioni che entreranno nelle casse dell’Inter entreranno nel bilancio che chiuderà il prossimo 30 giugno e varranno una plusvalenza di 4-5 milioni. Possono sembrare briciole, ma se devi sfornare un panetto da 40 milioni abbondanti da spedire alla Uefa per rispettare il Fair Play Finanziario, va tutto benissimo.”

Nagatomo

“Si parte da Kondogbia e si prosegue con Yuto Nagatomo che al Galatasaray è vicino alla vittoria del campionato (gli basterà pareggiare all’ultima giornata). Se i turchi lo riscattano, ecco altri 3-4 milioni di plusvalenza. Questi sono gli affari già impostati, da qui in poi parte invece tutto il mercato che il d.s. Piero Ausilio dovrà gestire in uscita nel più breve tempo possibile per far ricadere gli accordi delle cessioni entro il 30 giugno. Un tema da approfondire sarà quello di Joao Miranda. Il difensore brasiliano ha ancora un anno di contratto, eppure non è così scontato che resti all’Inter. I nerazzurri hanno preso Stefan de Vrij e contano di affiancarlo a Milan Skriniar.”

“La cessione di Miranda, pagato 13 milioni nel 2015, garantirebbe una plusvalenza dai 5 milioni in su. Per un nazionale brasiliano, non dovrebbe essere così complicato anche se a settembre compirà 34 anni. Più articolato il discorso di Joao Mario. Quei 40 milioni (più 5 di bonus) elargiti allo Sporting nel 2016 pesano ancora per circa 24 milioni. Il portoghese tornerà dal prestito al West Ham, eppure trovargli una sistemazione definitiva ottenendo 25 milioni sarà arduo. Non tutti i Kondogbia vengono con il buco… Discorso opposto per Marcelo Brozovic. Il suo finale di campionato è eccellente: sia sul campo sia sui social. Quegli 8 milioni spesi per strapparlo alla Dinamo Zagabria nel gennaio del 2015 sono stati assorbiti dall’Inter. Chi lo prende ora (clausola da 50 milioni per l’estero, ma l’impressione è che si possa trattare) garantirebbe ai nerazzurri una plusvalenza completa.”

Santon e Perisic

“Quasi sicuramente saluterà l’Inter Davide Santon. Stagione delicata quella che si sta concludendo per il terzino cresciuto in nerazzurro. Le migliaia di euro che devono ancora essere ammortate consentiranno al club di recuperare una minima plusvalenza da inserire nel “panino” complessivo. Davide ha bisogno di tornare sereno e di giocare con continuità, i nerazzurri lo agevoleranno. La situazione di Ivan Perisic è ben differente. Il croato, in nerazzurro dal 2015, è elemento cardine per Luciano Spalletti. Se dovesse partire, è perché in corso Vittorio Emanuele è arrivata un’offerta da far prurito alle mani.”

“Cioè una cifra intorno ai 35-40 milioni, la maggior parte dei quali di plusvalenza. Ma per Ivan le offerte dovranno arrivare da squadre in orbita Champions, altrimenti sarà dura convincerlo. Dalla Spagna potrebbero arrivare segnali interessanti per Eder, in scadenza nel 2021 e sempre più lontano dal progetto nerazzurro. Se plusvalenza sarà, sarà minima. Differente il discorso relativo a una serie di giovani che piacciono a tantissimi club in Serie A. Da Jens Odgaard a Nicolò Zaniolo, da Federico Valietti ad Andrea Pinamonti, da Andrei Radu a Federico Dimarco giusto per fare qualche esempio. La questione plusvalenze si intreccia con quella della squadra B e qui andrà fatto un ragionamento profondo e preciso. Intanto, per la cronaca, tutti i giovani che piacciono potrebbero finire in operazioni più ampie. Con la giusta valutazione per il bene del Fair Play Finanziario.”

Questo è ciò che scrive la rosea riguardo i principali esuberi. Resta da capire però come si comporterà la dirigenza in caso di mancato accesso in Champions con Mauro Icardi.

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