Inter

(Gds) – Tutti pazzi per Karamoh, cosa riserverà il futuro al giocatore?

Spalletti è stato chiaro Karamoh resterà all’Inter

Karamoh il baby fenomeno nerazzurro, capace di far esplodere S.Siro, è anche il preferito di Spalletti, infatti l’allenatore più volte ha sottolineato la sua volontà di tenerlo in rosa nerazzurra.

Piero Ausilio e Luciano Spalletti ci hanno messo pochi secondi l’altro giorno a valutare la «pagella» di Yann Karamoh.

«Confermato! Resta con noi».

E a meno di offerte clamorose, irrinunciabili per intenderci, sarà proprio così.

Una promozione guadagnata spiccioli di gara dopo spiccioli di gara, fino ai 25’ circa dell’Olimpico laziale, la gara che ha riportato l’Inter nell’Europa che conta dopo un digiuno di sei anni.

Impatto importante, giocate decisive, personalità e coraggio: ecco in sintesi la prestazione a Roma del 19enne talento francese nato in Costa D’Avorio. Complessivamente 16 presenze,solo quattro volte titolare, un gol fondamentale nel 2-1 interno al Bologna.

Karamoh operazione azzeccata

Una scommessa vinta da Ausilio e Sabatini su «consiglio» di Oscar Damiani, procuratore parecchio attento al calcio francese con curriculum personale piuttosto rassicurante in generale considerati i quattro Palloni d’oro gestiti in carriera: Zinedine Zidane, Jean Pierre Papin, George Weah e Andrij Shevchenko.

Operazione last minute lo scorso agosto per Karamoh, affare da circa sette milioni, bonus compresi.

Il Caen provò ad aprire un’asta: in effetti non mancavano altre offerte, anche dalla Premier League, ma fu proprio il ragazzo a «imporre» l’Inter.

Le parole di Onze Mondial

Lo raccontò in prima persona lo scorso aprile ad Onze Mondial: «Scelsi i nerazzurri perché furono subito onesti con me. Mi presentarono un progetto serio, con un inserimento graduale ma sicuro. Quando fui avvisato dell’interesse dell’Inter, ad agosto, ero in vacanza: lasciai immediatamente tutto per raggiungere l’Italia, e bastò il primo contatto con i dirigenti per capire che Milano sarebbe stata la prospettiva migliore in assoluto. Ecco perché poi andai al braccio di ferro con il Caen…».

Ruolo da definire

Antonio Candreva è sul mercato, e anche Ivan Perisic potrebbe partire di fronte a un’offerta adeguata.

Nel mirino di Ausilio ci sono non a caso Verdi del Bologna, Politano del Sassuolo e Kluivert dell’Ajax: ne arriverà almeno uno dei tre. Karamoh è invece la carta già pronta in casa, soluzione per entrambe le fasce: là davanti sa fare davvero di tutto il francesino.

Le parole di Spalletti sul giocatore

«È un calciatore forte. Dal punto di vista dell’estro ti lascia lì, mentre sotto l’aspetto dell’equilibrio e del ragionamento diventa per ora difficile trovarlo dentro alla squadra. Però è davvero forte, al pubblico piace. Va forse responsabilizzato un po’ e sotto porta deve migliorare, in ogni modo ha grandi qualità e ampi margini di miglioramento».

 

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