(GdS) Spalletti fa chiarezza sul futuro di Icardi e sono parole importanti

Spalletti fa chiarezza su Icardi

Spalletti è intervenuto ieri all’evento “Encuentro e i Mondiali di Argentina del 1978” a Perugia. Un evento che prevederva un ampio dibattito basato su calcio e le varie ed eventuali influenze politiche che esso ha subito nel corso della sua storia. Insieme al tecnico nerazzurro c’era l’ex coordinatore dell’area tecnica di Suning Walter Sabatini. La parole del tecnico nerazzurro sono state riportate dalla Gazzetta dello Sport.

In particolare, le sue frasi, sono state indirizzare a Mauro Icardi, perché sui social sta succedendo di tutto e perché i tifosi sono in subbuglio per la possibilità che vada alla Juventus. Ecco le parole del tecnico interista: “Sono un allenatore che tutte le sere ha un confronto con il direttore sportivo Piero Ausilio che mi racconta le cose come sono andate. Ci sono delle cose che si fanno e che non dipendono da noi. Quando ci siamo lasciati abbiamo organizzato quello che fosse il probabile futuro nel quale c’è Mauro con la maglia numero 9”.

Parole, insomma, che non lascerebbero spazio a interpretazioni. Poi però una cosa la specifica: “Nella prossima stagione farà molti più gol di quest’anno, per cui trovare un altro che faccia quello che ha fatto lui più molti altri non sarebbe facile. Ma se uno viene, ti paga ciò che deve pagare e il giocatore vuole andare, poi diventa superfluo quello che è il tuo pensiero”. Ragionamento lucido da parte del mister nerazzurro. Perché se a trattative come quella ipotetica con la Juventus ci si può opporre, quando arriva un club che paga la clausola c’è poco da fare.

Il pensiero sulla corsa Scudetto

Spalletti sa perfettamente che la prossima stagione sarà molto difficile. Sia perché l’Inter sarà impegnata su tre fronti, sia perché al momento non ha i mezzi per affrontarla una stagione così. Da questo punto di vista è presto per parlare, considerando che il mercato non è ancora ufficialmente iniziato. Però i mancati riscatti di Cancelo e Rafinha (qualche speranza per il suo ritorno c’è) andranno ad ampiare la mole di lavoro di Ausilio in questa estate caldissima.

Inevitabile quindi, alla luce del possibile mercato e della situazione attuale, chiedere a Spalletti a che punto si trovi la sua squadra nella ipotetica lotta Scudetto. Ecco le parole del mister riportate dalla Gazzetta dello Sport: “E’ uno slancio che la stampa si prende dal trampolino, fate questa corsa verticale ma bisogna essere pratici. Abbiamo ancora diversi punti di distanza da quelle squadre che sono in cima, Juventus e Napoli. Per meriti nostri abbiamo accorciato un po’ nei confronti della Roma, ma quelle due sono squadre fortissime. E lo hanno dimostrato anche in Champions: quando si giocano le partite in Europa fino a un certo punto ci vai con la mentalità, da un certo punto in poi ci vogliono i calciatori forti. E la Roma ha fatto vedere di avere una squadra e un allenatore forte”.

Infine, un pensiero sul prossimo campionato e sul meraviglioso finale di stagione: “Me lo immagino lottato come quello di quest’anno perché ci sono delle forze che si equivalgono. Lo vedo con dentro l ’Atalanta, la Lazio, il Milan che quest’anno è rimasto fuori. E poi c’è sempre qualche allenatore che sa organizzare il gioco di squadra e riesce a fare punti creando difficoltà alle squadre più forti. Vedi, per esempio, Marco Giampaolo con la Sampdoria. Sul finale di stagione dico che i ragazzi mi hanno fatto vedere una maturità che mi ha sorpreso. Sono stato bene con loro, ho ricevuto molto da loro imparando molte cose. Ho portato avanti un’idea e loro mi hanno seguito. Mi hanno risposto in modo positivo anche in quel periodo lungo e difficile. Sono stati fermi, senza retrocedere di un centimetro”.

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