Inter, la storia della clausola rescissoria. Icardi e Lautaro Martinez…

Inter, Icardi e Lautaro: che clausole

L’edizione odierna della Gazzetta dello Sport, riporta la storia di uno degli strumenti più diffusi del mercato moderno: la clausola rescissoria. In Italia, solo 3 calciatori superano i 100 milioni di clausola, tra cui i due attaccanti dell’Inter.

“La clausola è un istituto calcistico-giuridico che venne sdoganato in Spagna nel 1985, quando l’assocalciatori locale ottenne una legge dello Stato che autorizzava gli atleti professionisti a liberarsi da un contratto previo esborso di una cifra prefissata. In Italia imparammo a conoscerla nel 1997, quando Moratti pagò quella di Ronaldo portando il Barcellona, che sosteneva valesse solo per le trattative interne, a innescare un duro contenzioso. L’apripista in Serie A fu Pantaleo Corvino a Firenze nel 2009: 25 milioni di clausola a Felipe Melo, due settimane dopo la Juve li sborsò e lo prese”.

Le clausole nella Serie A di oggi

“Oggi la Serie A ha due soli prezzi ‘centenari’, Mauro Icardi e Andrea Belotti. Anzi tre, perché l’Inter a Lautaro Martinez ne ha messo uno da 111 milioni ma l’argentino ha firmato da pochi giorni e non può per forza di cose già scatenate appetiti. La clausola in fondo è come un prezzo, solo che se compro un maglione so quanto vale e pure che al massimo potrà deprezzarsi. Per un calciatore invece il valore sale e scende in base al rendimento, spesso lo fa il portafogli di chi vuole comprarlo. Senza contare che la volontà dell’atleta resta un elemento decisivo. Ecco perché sulle clausole ci sono divergenze di vedute”.

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