Inter

(GDS) Joao Mario bloccato ad Appiano Gentile: le ultimissime

Molti interessamenti, ma nessuna offerta.

Un paio di certezze per il centrocampo dell’Inter, in uscita: Joao Mario dopo il Mondiale è solamente di passaggio ad Appiano Gentile; a ogni ruolo devono corrispondere due giocatori.

L’orientamento di Ausilio è chiaro, mentre dall’Inghilterra fanno sapere che il Chelsea vuole affondare il colpo per Matias Vecino.

La società nerazzurra pretende una cifra alquanto superiore a quella che ha speso un anno fa con la Fiorentina, 24 milioni. Ma i due club non sono entrati in argomento nemmeno quattro giorni fa a Nizza, nonostante l’amichevole tra l’Inter e la squadra di Sarri fornisse l’occasione.

Di sicuro Ausilio vuole fare cassa, almeno 30 milioni dalla cessione di un centrocampista devono arrivare: si realizzerebbe una discreta plusvalenza nel caso di Vecino.

Gagliardini potrebbe finire nella lista delle cessioni

Vecino con l’Inter ha un contratto fino al 2021 per tre milioni a stagione.

Come Joao Mario lavora per conto proprio ad Appiano Gentile da due giorni, ma non è certo una punizione: il resto della truppa ha staccato per 48 ore e l’uruguaiano deve rimettersi in pari dopo le vacanze.

A settanta giorni dal suo gol liberatorio per mandare l’Inter in Champions, nella notte dell’Olimpico, Vecino aspetta di conoscere il proprio futuro. Non è detto che sia necessariamente lontano da Milano.

Su Gagliardini, invece, pare che dall’estero – Atletico Madrid, Tottenham e Valencia – vogliano fare un pensierino. Come nel caso di Joao Mario, anche il centrocampista bergamasco (in gol contro il Chelsea nell’amichevole) è stato pagato fior di milioni: quasi trenta dall’Atalanta. Sarà fondamentale ricevere una proposta consistente.

Rafinha nostalgia del giocatore, i tifosi lo vorrebbero in nerazzurro

«Mi piacerebbe tornare all’Inter, ho passato cinque mesi bellissimi ma ora sono un giocatore del Barcellona». Con queste parole Rafinha, dopo che la società nerazzurra non ha esercitato il diritto di riscatto, ha inquadrato la propria situazione.

Sul fronte cessioni, quella di Karamoh in prestito sembrava probabile invece il francese è destinato a rimanere come alternativa. «Può fare più ruoli, Spalletti gli dedica sempre molto tempo anche a fine allenamento », spiegava ieri il suo procuratore Oscar Damiani «Si sta completando dal punto di vista muscolare, adesso gli manca solo un po’ di continuità sul campo».

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