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(GDS) Inter, il grande sogno ora è solo un’illusione

Il grande sogno sta per trasformarsi in illusione. O peggio ancora, in una guerra legale.

Perché è vero che nella vita è meglio cautelarsi dietro a un «mai dire mai». O ricordarsi che in fondo la speranza è sempre l’ultima a morire.

Ma a poche ore dalla chiusura ufficiale delle trattativa appare quasi impossibile un colpo di coda che avrebbe qualcosa in più del clamoroso. A maggior ragione se è vero che il Real Madrid ha deciso di denunciare alla Fifa l’Inter per comportamento scorretto, quello di aver avvicinato e contattato un giocatore sotto contratto.

Il Real Madrid alza un muro attorno a Modric

Nessun colpo di scena all’orizzonte a tinte nerazzurre, dunque. Luka Modric non si muoverà da Madrid e l’Inter – che nella trattativa è sempre stata più che altro spettatrice interessata, forte dell’assoluto gradimento del giocatore – rimarrà così.

Comunque felice di una sessione di mercato stra positiva, con sette arrivi (otto se pensiamo a Salcedo, colpo in prospettiva) che hanno permesso alla squadra di Spalletti di avvicinarsi alla Juve e comunque di candidarsi al ruolo di primissima outsider dei bianconeri.

Florentino Perez blocca Modric nonostante le promesse e la volontà del giocatore

Ma consapevole che con l’eventuale arrivo della stella croata il gap si sarebbe quasi colmato. D’altro canto, però, il muro del Madrid non si è mai sgretolato. Nemmeno graffiato. Malgrado lo stesso Modric abbia più volte chiesto a Florentino Perez di mantenere quella vecchia promessa e lasciarlo partire, di dargli l’opportunità di vivere un’ultima avventura.

Il muro su Modric ancora più alto dopo la sconfitta nella SuperCoppa

Le nubi nere sul futuro italiano di Modric si erano addensate già a Ferragosto, con un doppio segnale negativo piuttosto eloquente. Prima con le parole del direttore delle relazioni istituzionali del Real Emilio Butragueno.

E poi con la sconfitta del Madrid nel derby di Supercoppa europea, che hanno reso ancor più amare l’estate del Madrid. Butragueno prima del match aveva sottolineato: «Non c’è nessun caso Modric, è felice di continuare il suo cammino con noi e giocherà con noi anche nella prossima stagione».

Ecco, un modo elegante per ribadire il concetto più volte ripetuto da Florentino Perez anche al giocatore: «incedibile». Perché nell’estate tormentata del Real, segnata dall’addio di Ronaldo e Zidane, nessuno ha mai pensato di privarsi di un altro protagonista delle tre vittorie consecutive in Champions.

L’unico modo per strappare Modric al Real è pagare la clausola

Tanto più di perdere Modric, il miglior giocatore dell’ultimo mondiale in Russia. E infatti Florentino, piuttosto stizzito, era uscito allo scoperto solo per spegnere le voci di una eventuale cessione del croato: «Modric può partire solo pagando la clausola rescissoria di 700 milioni».

L’Inter oggi chiude il mercato con qualche colpo in uscita

E allora oggi l’Inter cercherà di rendere la rosa più snella. Anche se per le cessioni all’estero ci sarà tempo fino a fine mese.

Karamoh non è convinto del Parma e potrebbe restare o tornare in prestito in Francia.

Intanto Emmers va alla Cremonese, mentre per Joao Mario restano ipotesi in Spagna, Portogallo e Turchia. Sorprese, quindi, non sono previste. Ma per quel biondino croato la porta sarà sempre aperta.