(GDS) Vrsaljko, parole al miele per l’Inter : “Sono qui per…”

Perisic e Brozovic fanno da apripista a Sime Vrsaljko, professione terzino.

Presentato ieri in conferenza stampa Vrsaljko parla ai giornalisti senza freni «Volevo questa maglia».

Perché per l’Inter ha provato pure a trasformarsi in antipasto prima del piatto principale, dicasi Modric. «Luka è mio amico, ma ho grande rispetto per lui, non gli ho chiesto nulla, non conosco la sua decisione».

Nell’Inter mi sento a casa

Per il ruolo di procuratore ci sarà tempo, ma con la diplomazia siamo già messi bene. Vrsaljko è nato pronto, racconta chi lo conosce bene quando gli chiedi il suo stato di forma in ottica Reggio Emilia.

«Lì sono stato benissimo, tornarci domenica sarà emozionante», spiega il croato. Probabilmente partirà dalla panchina, ma la destinazione finale è un posto fisso:

«Ho voluto fortemente l’Inter, sia io sia la società abbiamo lavorato in questo senso. Qui mi sento a casa, già in passato ero stato vicino all’Inter, finalmente è arrivato il momento».

Il momento giusto per andar via e coronare il sogno nerazzurro

Momento giusto, a dar retta alle sensazioni in ottica campionato: «L’Inter è pronta per vincere lo scudetto, in organico ci sono giocatori d’esperienza insieme a tanti giovani bravi, possiamo fare grandi risultati anche se dovrà aiutarci la fortuna».

Una fortuna, di sicuro, è stato trovare un tecnico come Luciano Spalletti, che l’ha voluto fortemente: «Ho parlato a lungo con lui, mi ha già spiegato cose che mi possono tornare utili nell’immediato.

Il ruolo principale nella squadra di Spalletti

Il mio ruolo? Sono un terzino destro, quella è la posizione naturale.

Ma a Genova ho fatto anche l’esterno di un centrocampo a cinque o il centrale di destra di una difesa a tre: sono qui, a disposizione al 100 per 100».

Giocare nell’Inter è come giocare in casa, con Brozovic e Perisic

Se poi il rendimento sarà quello del Mondiale, buon per Vrsaljko ma buon per l’Inter tutta, che per lui ha messo sul piatto 6,5 milioni di euro di prestito e altri 17,5 perilriscatto tra un anno.

«Giocare il Mondiale è stata una bella esperienza che può tornarmi utile. E di sicuro il fatto di ritrovare qui Brozovic e Perisic è positivo».

Colonia croata, con vista su campionato, Europa e…derby: «Non vedo l’ora di giocarlo», dice l’esterno. Che sulla Champions League spiega: «Con l’Atletico ho già giocato in Europa, è un torneo bellissimo da vivere, anche se sarà durissima contro le formazioni più forti».

Ma Spalletti ha chiesto e ottenuto giocatori all’altezza. Lo sa pure Vrsaljko, attore principale di un affare che non sarebbe mai andato in porto senza la sua spinta. Terzino in campo, terzino contro i dirigenti dell’Atletico che avrebbero voluto trattenerlo. Vrsaljko ride, si guarda intorno, accarezza la maglia numero due: «Finalmente, non vedevo l’ora di giocare nell’Inter».

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