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GDS: “Radja come Samuel Eto’o. Per Spalletti gioco …”

la determinazione di Nainggolan raccontata dalla Gazzetta dello Sport

GDS “Dai divanetti alla panchina: la musica cambia”

Domenica sera, al “Meazza“, i nerazzurri all’assalto del Torino. La GDS analizza il momento del belga ex Cagliari e Roma. Dopo le polemiche per una serata in discoteca, questa settimana Nainggolan si è finalmente allenato con tutto il gruppo. Difficile conoscere la condizione del centrocampista nerazzurro anche perchè ha saltato per infortunio tutta la preparazione estiva.

Dalla metà del primo tempo nell’amichevole contro il Sion è iniziato il calvario di Nainggolan costretto ai box da un infortunio ai flessori che sembrava non essere così grave. Invece, come ha spiegato lo staff medico dell’Inter, subire un infortunio nel bel mezzo della preparazione fisica aggrava le condizioni muscolari di un calciatore, costringendolo a stare lontano dai campi più tempo del previsto.

Radja Nainggolan ha dimostrato di incarnare perfettamente la mentalità nerazzurra. Arrabbiato e deluso dall’infortunio ha tentato, comunque, di accelerare i tempi di recupero e se contro il Sassuolo è rimasto in tribuna, con il Torino ci sarà. Non dal primo minuto ma determinate sarà la sua presenza in panchina pronto per il debutto.

Intelligentemente Spalletti non vuole rischiare il suo pupillo. Sa che uno come il belga fa la differenza in qualunque squadra d’Europa. Poterlo allenare all’Inter è un privilegio: allora meglio recuperarlo integralmente visto che l’Inter disputerà 50 partite quest’anno tra campionato e coppe.

Nainggolan come Eto’o. Spalletti come Mourinho

Per la rosea Nainggolan è disposto a qualunque sacrificio per l’Inter e per Spalletti. “Pur di giocare accetterei l’ordine di Spalletti di piazzarmi terzino“, ha dichiarato il belga, memore del sacrificio di Samuel Eto’o nel 2010 al Camp Nou contro il Barcellona nella semifinale di ritorno di Champions League.

Insomma, il ninja nerazzurro è pronto per gli applausi del “Meazza”, per le grandi sfide che lo attendono in campionato e nelle coppe. A patto che non si conceda distrazioni, nè muscolari nè fuori dal campo. L’inter si ama e si conquista e ciò Nainggolan lo ha perfettamente compreso.

Fonte: La Gazzetta dello Sport

 

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