Inter

Contro il Tottenham c’è qualcuno più in forma e pericoloso di Kane

Servirà un Inter perfetta contro gli Spurs

Il centrocampista del Tottenham vero spauracchio nerazzurro

Verso Inter Tottenham. Nella prima amichevole giocata dall’Inghilterra contro la Spagna Dele Alli e Harry Kane non hanno impressionato. Rimangono due giocatori fortissimi, capaci di cambiare la partita in qualunque momento. Il centravanti degli Spurs, peraltro, è un rapinatore d’area di rigore, si muove su tutto il fronte d’attacco favorendo gli inserimenti dei compagni di squadra.

Proprio in quest’ottica, la partita di Nations League giocata dalla Danimarca contro il Galles, vinta dai danesi per 2-0, ha messo in luce tutta la classe, la forma, la visione di gioco del centrocampista Christian Eriksen. E’ stato autore della doppietta con cui i danesi hanno liquidato i gallesi, e il suo inizio di stagione è davvero importante. Eriksen ha visione di gioco, capacità d’inserimento negli spazi aperti da Harry Kane, un piede educatissimo capace di mettere in porta le bocche di fuoco degli Spurs.

Non a caso, in estate, Real Madrid, Barcellona, PSG, Juventus, Bayern Monaco e Manchester United, hanno bussato alla porta di Maurizio Pochettino. La risposta del manager del Tottenham è stata sempre la stessa e lapidaria: Eriksen non si muove, piuttosto vado via io. Ad avviso di chi scrive il centrocampista danese degli Spurs è veramente tra i più forti del pianeta. Luka Modric ha le stesse caratteristiche del danese e se ha vinto di più è perchè ha collezionato trofei nel Real Madrid prendi tutto.

Ecco la ragione per cui le prestazioni di Eriksen hanno un valore doppio. Se l’Inter vuole battere il Tottenham dovrà controllare Kane, Dele Alli, Trippier. Ma il nodo tattico Spalletti potrà scioglierlo solo controllando e limitando il danese. Persino i calci di punizione concessi (spesso con molta facilità) diventano un’arma pericolosissima. Eriksen batte tutti i calci piazzati degli Spurs e li tramuta in gol. Fra nove giorni sapremo se l’Inter è all’altezza. Tra nove giorni l’Inter dovrà superare l’esame più difficile della sua storia recente. Inutile nascondersi. Inter is here, solo se batterà il Tottenham.

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