Inter Parma, Keita punto fermo, staffetta con Icardi: occhio alla sorpresa

L’Inter torna in campo dopo la sosta per le Nazionali

E’ il giorno di Inter Parma. Alle 15 al Meazza, oltre sessantamila cuori nerazzurri proveranno a spingere la squadra di Spalletti al secondo successo consecutivo in campionato.

La Gazzetta dello Sport, in edicola stamane, prova a tracciare il punto della situazione in casa nerazzurra, con diversi giocatori, reduci dalle gare con le proprie Nazionali, che potrebbe riposare o giocare solo uno spezzone di partita. Tra questi Mauro Icardi, tornato a poche ore dalla gara contro gli emiliani. Out Lautaro per infortunio. Il tecnico di Certaldo potrebbe riproporre lo stesso undici schierato nelle trasferta di Bologna. Ma occhio alle sorprese di formazione.

Icardi con Keita? Spalletti è  tentato, il senegale a segno con un gran gol in Nazionale

Secondo il quotidiano milanese, “Keita è un jolly della zona offensiva ed è tornato dalla nazionale con un super gol nella valigia. Luciano Spalletti non ha ancora scelto chi dei due vincerà il ballottaggio per l’importante sfida contro il Parma, ma guarda anche al Tottenham e sa che comunque vada in attacco è messo molto bene. Mauro Icardi o Keita Balde? Alla fine è molto probabile che i 60mila di San Siro oggi pomeriggio vedano tutti e due, magari anche insieme in un gioco di cambi che può coinvolgere pure Perisic.

«Keita ha dimostrato che sa giocare da prima punta – ha detto ieri Luciano Spalletti –; Mauro attacca bene lo spazio; Keita palleggia e viene a prendere la palla e a dialogare. Hanno qualità che possono essere abbinate, la squadra però trova soluzioni in maniera differente in base alle scelte che vengono fatte: contro il Bologna abbiamo vinto 3-0 e c’era Keita. Icardi sarà di questa partita, prima o dopo, il problema non sussiste: tutti i ragionamenti li faremo a 360 gradi.

L’ex Monaco è un punto fermo per il tecnico, occhio alla sorpresa: Perisic potrebbe riposare

La rosea sottolinea che “comunque vada, Keita è il punto fermo dello scacchiere di Spalletti, che contro il Parma conferma il 4-2-3-1 visto a Bologna. Il senegalese nato in Spagna è stato preso proprio per la sua capacità di adattamento a tutti i ruoli dell’attacco: nasce esterno, però alla Lazio ha vinto le partite anche da prima punta.

Un jolly preziosissimo, che tra l’altro al Parma ha segnato il primo gol in Serie A, nel novembre 2013. Anche lui, poi, ha l’umore a mille: il gol con il suo Senegal nella trasferta in Madagascar gli può aver dato la scossa dopo tre presenze così così con i nerazzurri”. Spalletti, però, potrebbe optare per una scelta a sorpresa nell’11. L’escluso potrebbe essere Ivan Perisic, che potrebbe riposare e magari subentrare a gara in corso, in caso di necessità.

Fonte: Gazzetta dello Sport

 

 

 

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