Inter

Spalletti bonus finiti. Zhang pronto al clamoroso cambio

Luciano Spalletti non può più sbagliare. Preciusi ordini a Zanetti, Ausilio e Gardini

Spalletti sa di essere nel mirino. Zhang ha dato mandato a Zanetti, Ausilio e Gardini

Solo un mese fa era impossibile pensare uno scenario del genere per Spalletti. L’uscita dei calendari ha messo più pressione al tecnico di Certaldo che aveva lo specifico compito di arrivare alla vigilia della partita contro il Tottenham con 12 punti. Sassuolo e Bologna fuori casa, Torino e Parma in casa. Nell’era in cui tutto è legato ai risultati a Spalletti è stato espressamente detto che quelli minimi devono arrivare. Step dopo step. Invece, domani sera, scorrendo la classifica l’Inter, da molti indicata come la vera antiJuve, potrebbe essere a meno 8 dai bianconeri. Cioè potrebbe aver perso due punti a partita. Troppi. Anche in ragione del calendario.

L’Inter è spenta sia dal punto di vista psicologico, sia dal punto di vista fisico, sia dal punto di vista tattico. Spalletti si è preso tutte le responsabilità. Bruttissimo segnale. Quando un tecnico si assume tutte le responsabilità sa che la sua ora sta per scoccare. Non dovesse arrivare la vittoria contro il Tottenham martedì al “Meazza”, il cambio è l’unica conseguenza plausibile e inevitabile. L’Inter non può aspettare, la società cinese, il patron Zhang sono abituati a conseguire risultati. E i risultati sono sconcertanti che determinano un passivo sportivo ed economico.

Intendiamoci. Zhang non è uno Zamparini o un Preziosi. Il patron, giustamente, vuole i risultati. Perchè sa che dalle vittorie sportive arrivano i soldi. L’Inter non ha più tempo. E’ in clamoroso ritardo. Il responsabile di Suning ha già dato mandato a Zanetti, Ausilio e Gardini di prendere contatti per il sostituto: Sinisa Mihajlovic. Molti si sarebbero aspettati nomi altisonanti come quello di Antonio Conte o Arsene Wenger. Invece no. L’Inter non vuole bruciare altri tecnici e deve preferire la soluzione low cost. Pensando al grande tecnico la prossima stagione.

Prima c’è da salvare questa. Sinisa Mihajlovic conosce benissimo l’ambiente nerazzurro, avendo giocato e vinto nell’Inter ed essendo stato il vice di Mancini nei tre scudetti conseguiti dalla Beneamata dal 2006 in poi. Questo scenario potrebbe concretizzarsi martedì sera se l’Inter non dovesse battere il Tottenham convincendo. Perchè il terreno perso è tanto. Perchè in Champions League martedì hai una sfida da dentro o fuori. Perchè gli investimenti (diritti di riscatto molto onerosi) sono stati significativi. Perchè il tecnico di Certaldo è stato accontentato in tutto. Perchè questa pallida Inter è inaccettabile.

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