Inter

Ieri Spalletti a confronto con la squadra. In società si aspettavano che…

Spalletti, summit con i suoi giocatori

In un lungo articolo pubblicato stamane dal Corriere dello Sport, si legge di un incontro tra Spalletti e la sua squadra. Dopo la pesante sconfitta contro il Parma infatti, sia dirigenza che squadra, hanno avuto un incontro col tecnico che adesso, all’interno della panchina nerazzurra, sta iniziando a traballare. A riguardo, il noto quotidiano sportivo scrive:

“Il giorno dopo il ko casalingo contro il Parma l’Inter si è guardata in faccia. È successo, come altre volte in passato, nella palestra della Pinetina, prima dell’inizio della seduta: ieri mattina Spalletti ha ribadito con parole meno soft concetti che aveva spiegato davanti ai giornalisti e ha chiesto una pronta reazione. Non ha fatto drammi, ma ha preteso un’inversione di tendenza e meno errori. In campo e fuori”.

All’Inter mancano i punti a San Siro

Successivamente, il Corsport continua facendo notare una statistica non proprio rincuorante per i nerazzurri. Gli uomini di Spalletti infatti, qualora non dovessero vincere nemmeno domani, si ritroverebbero ad aver disputato a San Siro quattro partite e collezionare un punto:

“A settembre sa benissimo che l’annata può già prendere una piega che sarebbe difficile da raddrizzare e che il credito del popolo interista non sarà illimitato. Già domani sera, in caso di sconfitta contro il Tottenham, la gente potrebbe infastidirsi perché nelle ultime 4 gare al Meazza Icardi e compagni hanno raccolto solo un punto”.

Infine, il quotidiano romano torna ad accennare il mancato approdo di Modric che non ha aiutato il tecnico di Certaldo nella rimodulazione degli schemi tattici: “Adesso l’Inter è di nuovo una squadra senza anima e senza personalità, senza gambe e senza testa. Insomma, la peggiore versione di se stessa. Come se Spalletti fosse arrivato da poche settimane. La delusione in corso Vittorio Emanuele è grande: la proprietà si aspettava altro e anche Ausilio e Gardini, ieri presenti ad Appiano, sembravano assai amareggiati. Per fare processi ci sarà tempo più avanti, se i risultati non miglioreranno, ma per il momento la linea non cambia: massima fiducia a Spalletti e al gruppo di calciatori che, pur privo del sogno Modric, secondo la società può e deve dare di più. Già da domani”.

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