Inter

(LIVE) Inter Tottenham, le parole di Spalletti in conferenza stampa

Le parole di Luciano Spalletti

Intervenuto ai microfoni dei giornalisti presenti nella stampa del Suning Training Centre, Spalletti ha parlato in ottica Tottenham.

La conferenza verrà aggiornata in tempo reale. Pertanto, se ci stai leggendo da un computer o da un PC, premi il tasto F5 della tua tastiera. Se ci segui invece da smartphone o tablet, ricarica la pagina manualmente.

Queste le domande dei giornalisti

Ha la sensazione che la partita di domani vi possa fare svoltare?
“Sono gare che ti danno moltissimo a livello di entusiamo e di convinzione. E’ una di quelle competizioni che non baratteresti per nulla al momento dove si vivono delle sensazioni e delle emozioni veramente belle”.

Cosa deve cambiare rispetto a questo momento così difficile anche da decifrare?
“Da ora in poi si tenterà di essere più sintetici possibile. Noi analizziamo quello facciamo e lo facciamo. Una fetta più grande di responsabilità è la mia. C’è il fatto che per 70 minuti con il Parma abbiamo giocato bene, poi siamo calati, abbiamo preso il gol e abbiamo fatto un pò di confusione”.

Cosa vi siete detti?
“Funziona così: quando si gioca una partita la si riguarda. Dopo averla guardata, la mattina imbastisce un discorso alla squadra che a volte è accompagnato da un video. Spesso ci si confronta e si vanno poi a toccare i punti che ci interessano. Siamo consapevoli che c’è da metterci qualcosa di più ed è quello che stiamo facendo”.

Fino ad oggi siete stati voi i favoriti. Domani, il fatto di non esserlo può aiutare i giocatori?
“La fatica che hanno fatto l’anno scorso per giocare queste partite qui aiuta già. Loro sono forti, ma lo siamo anche noi. Non stiamo attraversando un buon momento, ma può essere una gara che può farci sterzare in maniera veloce”.

Ha individuato un aspetto che la preoccupa particolarmente?
“Ancora non siamo stati in grado di acchiappare le qualità individuali del giocatore che ha forza, numero e valori sotto l’aspetto della qualità personale. Sono sicuro però che si possono tirare fuori da un momento all’altro”.

Si parla molto di Harry Kane che sembra stanco e sottotono, è d’accordo?
“No, perchè abbiamo visto le partite del Tottenham e lo abbiamo visto pericoloso in molte situazioni. Per quello che si è visto, il Tottenham si appoggia molto su questo calciatore. Provano ad imbastire in maniera corta, ma alla fine concludono con il cross su di lui, e lui è bravo a trovare con le sue sponde i calciatori che gli girano intorno”. 

In questo momento le da più sicurezza giocare con la difesa a tre o la difesa a quattro?
“Noi abbiamo giocato sempre con la difesa a quattro, ma abbiamo costruito anche con la difesa a tre. Quando si gioca con la difesa a quattro ci sono i due terzini che si aprono, ma quando un terzino sale, l’altro resta e fa il difensore a tre. Se salgono entrambi, tu prendi delle ripartenze. Anche se tutto dipende da quello che vuoi fare e dove vuoi andare. Solitamente però, è il terzo centrale che aspetta”.

Domani l’Inter torna in Champions dopo molto tempo, ma solo pochi giocatori dei suoi hanno esperienza in Europa. Inoltre, Icardi tocca pochi palloni…
“E’ vero, ci manca un po’ di esperienza. Ma la voglia con cui hanno raggiunto questo obiettivo è stata molto forte. Una partita del genere gli farà superare determinati ‘blocchi’. Per quanto riguarda Mauro, lasciamolo così com’è. E’ uno a cui piace attaccare la profondità”.

Da più parti si dice che questo gruppo sia diventato “remissivo”
“Noi non abbiamo fatto delle accuse, abbiamo fatto delle analisi. Loro erano d’accordo e quindi non hanno parlato, anche perchè anche i ragazzi sono infastiditi da questi risultati. In questi casi bisogna farsi un altro giro alla manica e fare qualcosina di più”.

Domani c’è il Tottenham. L’anno scorso ha vinto il girone col Real e poi è uscita contro la Juventus per aver sbagliato 5 minuti di partita
“Noi dobbiamo andare a fare la partita perchè giochiamo in casa. Loro hanno molte armi al loro arco: hanno tecnica, velocità, fisicità. Il fatto che l’ultimo quarto d’ora abbiamo calato il ritmo della velocità non mi è piaciuto, ma in allenamento non posso monitorare questa cosa. Domani sera avremo tutta la vicenda più chiara”.

Su D’Ambrosio
“D’Ambrosio va valutato, lo faremo domani. Oggi proverà a correre, ma penso che abbia dolore perchè ha preso una botta importante. Ieri ha lavorato bene, però poi diventano importanti le ore e il rischio che non ci sia c’è”.

Secondo lei perchè Icardi ha avuto questo calo?
“E’ frutto di un momento in cui tutta la squadra non riesce ad esprimersi in maniera ottimale e lui riceve un gioco più ‘sporco’ rispetto al solito. Se si mantiene vicino l’area di rigore, è un’altra partita”

Brozovic soffre la pressione di essere l’unico ad impostare?
“L’unico difetto che gli posso trovare a Brozo è quello di aver fatto troppa strada. Certe volte si abbassa e si alza troppo e poi non lo trovi al centro del campo. Questo lo deve mettere a posto perchè quando vede che le cose non vanno bene, cerca di fare più ruoli. Lui però deve mantenere l’ordine”.

Back to top button