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Eder carica l’Inter: “Può battere anche Messi. Juve e Icardi…”

Eder si racconta alla Gazzetta dello Sport

L’ex nerazzurro e sampdoriano Eder si racconta alla Gazzetta dello Sport in edicola oggi, definendosi ancora un’interista.

“Quando ho visto il gol di Vecino a tempo scaduto col Tottenham, non mi sembrava vero. Ho rivissuto le stesse emozioni di Lazio-Inter. A San Siro c’e un tifo pazzesco: con quella spinata si pub battere anche il Barcellona, passeremo il tuno.”

Usa il noi a testimonianza di come si senta ancora parte di quel gruppo. A Nanchino c’era un tifoso speciale, Eder, che con l’Inter a maggio aveva riconquistato la Champions: Il 5 a 0 di Marassi ci aveva dato la spinta decisiva.

E domani I’Inter sfiderà la Samp: i due grandi amori italiani dell’Italo-Brasiliano dello Jiangsu.

La vittoria col Tottenham può, essere la svolta della stagione? “Penso di si, l’Inter è fortissimo, è la vera anti-Juve, l’unica che può contrastarla per lo scudetto. La Roma non mi sembra granché e calata rispetto agli ultimi anni. Il Napoli e temibile, ma inferiore come individualità”.

Ma I’Inter è staccata dl 8 punti. “La rimonta è possibile il campionato è lungo e avendo cambiato molto necessita di tempo. Durante la preparazione Spalletti parlava di scudetto alla squadra, bisogna provarci”.

La Juve con Ronaldo appare imbattibile. “Hanno acquistato giocatori straordinari, CR7 e un fuoriclasse e non si discute, segnerà tanto ed e il favorito per la classifica cannonieri. Poi c’e Cancelo. Abbiamo giocato insieme:un vero fuoriclasse farà tante cose.”

Il suo amico Icardl può essere II leader dl questa inter? “Mauro a un top mondiale. Spesso è criticato ingiustamente, perchè aiuta poco la squadra, ma nessuno è come lui sotto porta. Anche nei movimenti senza palla sta crescendo e può diventare il migliore in A e in Europa”

Con chi è rimasto ancora in contatto all’Inter? “Mi sento sento con Handanovic, Miranda e D’Ambrosio. Due settimane fa sono venuto a Milano e ho portato a cena anche Joao Mario e Ranocchia. Mi hanno raccontato che c’e ancora un grandissimo gruppo e vogliono fare meglio rispetto alla scorsa stagione.”

E’ vero che l’inter in estate non voleva Candreva? “In estate Ausilio mi ha detto che o andavo in Cina o restavo a Milano. L’Inter non voleva mandarmi in nessun alma club. lo però avevo voglia di giocate di più, l’anno scorso ho fatto anche dei gol importanti, ma ho giocato poco. Dopo 14 anno di Italia mi attirava un’esperienza all’estero.Steven Zhang voleva che restassi all’interno  della anno famiglia e lo Jiangsu è stata la soluzione migliore per tutti”.

Come va la nuova avventura? “Il livello in Cina è piu alto del previsto: gioco molto veloce e dispendioso fisicamente. I tecnici stranieri hanno organizzato tatticamente tutte le squadre, che hanno stranieri di valore. Noi veniamo da 10 risultati utili: puntiamo alla Champions”

Torniamo a Sampdoria-Inter i blu cerchiati stanno andando forte? “Quagliarella più invecchia e più migliora. E un vero leader, anche il mio amico Barreto va benone. Possono tornare in Europa League, giocano benissimo. Si vede la mano di Giampaolo”

Che lei conosce bene? L’ho avuto a Cesena, è bravissimo tatticamente: merita una big.

A proposito dl allenatori: II più bravo che ha avuto? Conte, straordinario

Alla Samp invece? lachini mi aveva voluto e gli devo tanto. Con Mihajlovic ho fatto il salto di qualità: mi ha forgiato nel carattere.

E Spalletti? “Anche lui e un grande. un confronto con Conte, lavorano tantissimo in settimana Antonio e maniacale nella cura del dettagli. Ti fa provare i movimenti offensivi a ripetizione, mentre Spalletti ti lasci più libero di inventare la giocata”

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