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(LIVE) Le parole di Spalletti prima della trasferta con la Sampdoria

Le parole di Luciano Spalletti

Intervistato ai microfoni dei giornalisti presenti in sala stampa, Luciano Spalletti ha parlato in vista della trasferta di Genova.

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Queste le domande giornalisti

Sulla vittoria col Tottenham, secondo lei è più importante aver vinto una partita così importante oppure aver ritrovato il carattere?
“Sicuramente il carattere. Anche quando siamo andati sotto la squadra è rimasta in equilibrio e ce la siamo giocati alla pari. Questo è il carattere che mi fa piacere vedere dai miei calciatori”.

Visto che la squadra ha perso punti con squadre sulla carta meno forti, cosa può fare lei che ciò si ripeta?
“Io ho un ruolo importante su questo, soprattutto per come reagisce la squadra a determinate partite. Se però penso a come abbiamo lavorato, io trovo il conforto nella professionalità e nella serietà con cui hanno lavorato i ragazzi”.

Contro il Tottenham, anche prima del gran gol Icardi ha toccato pochi palloni…
“Lui deve fare dei movimenti che possano portare beneficio alla squadra e la squadra deve cercare di acchiappare le occasioni che crea. Per fare una partita da campioni ci vogliono 95 minuti di grande professionalità dentro la squadra e sempre vicino alla palla”.

Aveva detto che una vittoria col Tottenham sarebbe potuta essere la partita della svolta. Inoltre, Totti ha dichiarato che è stato lei insieme alla società ad invogliarlo a smettere di giocare
“Sono partite dove si spende molto di più di una partita normale. Questa mattina si è fatto un allenamento sugli impulsi e sulla velocità della squadra. Le facce erano comunque più serene rispetto alle settimane precedenti. Per quanto riguarda Francesco, andrò a leggere il libro quando sarà fuori. Dopo che lo leggerò si faranno due discorsi. Adesso non deve rispondere a nessuno, ho una partita importante a cui pensare”.

Martedì avete vinto la prima partita in rimonta della stagione…
“Vorrei che da questa partita qui ne esca fuori una consapevolezza delle proprie capacità. Inizialmente abbiamo tentato di fare la partita e di andare a pressare, poi abbiamo dovuto abbassare il baricentro. Ma anche dopo il gol, non abbiamo perso l’equilibrio senza essere spezzati in due tronconi. Questa deve essere una qualità acquisita che dobbiamo riuscire a portarci dietro anche per le prossime partite”.

Come ha rivissuto la telecronaca di Adani e Trevisani? I due sono stati criticati per aver esagerato nell’esultanza
“Effettivamente l’esultanza di Adani e Trevisani è stata una mancanza di rispetto, soprattutto per i giornalisti italiani che tifavano Tottenham. Loro hanno riportato i fatti accaduti senza dare opinioni personali. Hanno fatto una telecronaca spettacolare che ha suscitato emozioni anche alle persone che erano a casa”.

Ieri abbiamo letto dell’intervista di Joao Mario che vuole trasformare i fischi in applausi. Qualora lo dovessere schierare, dove lo schiererebbe?
“Mi fa piacere che Joao Mario si sia espresso così. Lui è un calciatore che può stare da più parti, è uno che sa fare diverse cose. E’ chiaro che si mette in condizioni ottimali quando gli si fa gestire la palla in zone del campo dove può, in base al suo fisico, rendere meglio”.

Skriniar terzino ha fatto fatica da terzino. Cosa teme invece della Samp?
“Da terzino se l’è cavata benissimo, anche con esterni di felicità pura e che ti vengono sempre a puntare. Son nel primo tempo andava verso l’interno e lo costringeva ad accompagnarlo, ma poi tornava al suo posto. Nel secondo tempo è stato costretto a difendere in quella maniera, è stato saltato un paio di volte, ma contro quegli avversari può starci. Io sono comunque contentissimo di lui, se dovessi avere bisogno lo rischiererò in quella posizione. Samp? Io ho particolare stima per il lavoro di Giampaolo perchè è una persona squisita, un allenatore moderno. Ci ha messo un pò per arrivare questi livelli, ma grazie al suo staff sta riuscendo a lavorare benissimo per esprimere il suo calcio. E’ una squadra che gioca sulle reazioni degli avversari, soprattutto nel settore centrale creando densità”.

 

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