Inter

Di Caro (GdS): “Inter prepotente e fisica, così è stata costruita”

Il vicedirettore della Gazzetta dello Sport commenta il match vinto dai nerazzurri

Di Caro (GDS): “Non vedremo mai un Inter bella, ma fisica si”

Per Di Caro, vicedirettore della Gazzetta dello Sport, la vittoria dell’Inter è stata meritata. Ai punti l’Inter è stata superiore alla Sampdoria e ha creato molte più occasioni per vincerla. Nel suo commento nella rosea Di Caro evidenzia le caratteristiche dell’Inter: “Una squadra tosta, prepotente fisicamente, che gioca con il coltello tra i denti. Non vedremo mai giocare l’Inter in modo spumeggiante, ma la vedremo spesso cattiva, forte nei contrasti con manovra avvolgente. E’ il disegno tattico voluto da Spalletti“.

Per il giornalista della rosea il disegno tattico di Spalletti parte dall’estate: “Il tecnico nerazzurro ha capito di dovere affrontare tre competizioni ad alto livello. Ha deciso di contrapporre alla classe e alla bellezza un gioco fisico, prepotente, duro. Sotto questo punto di vista Spalletti chiede ai suoi personalità. La forza non può e non deve essere solo fisica ma, soprattutto, mentale. Per questo motivo sono stati ingaggiati Asamoah, De Vrij e, soprattutto Keita Balde e Nainggolan. Questa squadra ha bisogno che giocatori forti mentalmente, nei momenti di stanca della partita escano fuori e trovino il guizzo vincente“.

Poi sugli episodi arbitrali: “L’Inter quest’anno non è stata fortunata con la V.A.R. Sono stati annullati due gol. Quello di Nainggolan è al limite. Ci può stare come no. Infatti la decisione è arrivata dopo diversi minuti. Si tratta di un caso limite. Nel gol di Asamoah, D’Ambrosio ha crossato quando la palla aveva oltrepassato ampiamente la linea di fondo. Poi è arrivato Brozovic e ha messo d’accordo tutti“.

Fonte La Gazzetta dello Sport

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