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(LIVE) Le parole di Spalletti nella conferenza stampa pre-Fiorentina

Inter Fiorentina, parla Spalletti

Intervenuto in sala stampa ai microfoni dei giornalisti, Luciano Spalletti ha parlato in vista della partita casalinga con la Fiorentina.

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Queste le domande dei giornalisti

In vista della Fiorentina, la squadra va cambiata oppure bisogna mantenere più tasselli possibili?
“Ho solo un giocatore non a disposizione per un problema alla caviglia (Vrsaljko), il resto sono tutti a disposizione e vogliosi di mettersi in gioco. Bisogna fare attenzione e bene nelle scelte”.

Sull’espulsione, crede che l’Inter abbia ricevuto un trattamento diverso?
“Non voglio parlarne, posso dire solo che sono dispiaciuto”.

Nainggolan lo abbiamo visto un po’ giù di condizione. Troverà la condizione giocando o riposando?
“In questo momento gli fa bene giocare, poi è chiaro che nella ripetitività dell’agonismo delle partite uno accumula e dunque vanno fatte entrambe le cose”.

Ora avete Fiorentina e Cagliari in casa. In virtù di Juve-Napoli, vincendo potreste recuperare punti
“In precedenza abbiamo perso dei punti, ora abbiamo vinto due partite dove la squadra ha fatto dei passi in avanti notevoli. Bisogna andare forte perchè stiamo bene e perchè abbiamo necessità di portare a casa altri punti. E’ chiaro che però non sarà facile perchè la Fiorentina è allenata da un allenatore bravo che allena una squadra moderna e che sta bene. Hanno Chiesa che spacca le partite, ma anche noi abbiamo questi giocatori”.

Icardi non era mai stato 5 giornate senza segnare. E’ preoccupato per questa cosa?
“Mediamente sta toccando gli stessi palloni dell’anno scorso e l’anno scorso ha fatto 30 gol. In questo caso sono io a chiedergli di non rinnovare questa media. Il fatto di non toccare molti palloni è un dato oggettivo e facile da rilevare, ma sarebbe importante rilevare anche quanti palloni può permettersi di toccare. Quando gli altri difensori giocano con uno con i suoi numeri, è normale che involontariamente gli si stanno vicini”.

Si aspettava una crescita di Brozovic sul lungo periodo? 
“E’ vero che nel mercato c’era stata la possibilità da valutare altri profili, ma sapevamo che si poteva prendere la responsabilità di essere il regista della squadra e lo sta facendo molto bene. Lui fa sempre più strada di tutti gli altri, al Mondiale lui ha fatto 16 km mentre mediamente gli altri ne fanno 10”.

Nelle prime sei partite, il centrocampo ha fatto la metà dei gol dell’Inter. Rispetto alla passata stagione, possono aggiungere quello che è mancato l’anno scorso?
“Quest’anno ci siamo avvalsi della qualità che hanno quei 3-4 calciatori che abbiamo in funzione del gol. Ora abbiamo una rosa più ampia dove ci sono più calciatori che hanno questa confidenza”.

Quanto è stato importante l’apporto dei calciatori subentrati, specialmente Borja Valero?
“E’ stato importante, l’altra volta quelli che sono entrati sono entrati per tentare di fare il k.o che ti permette poi di andare a prenderti il risultato. Poi può uscire anche il migliore in campo, ma ne può entrare anche un altro di migliore in campo. Poi si va nel tentativo di mettere qualcuno che può fare ancora meglio. Borja Valero è quello che mette davanti a tutto il bene della squadra, riesce nel minimo tempo possibile a fare il meglio”.

 

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