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Dopo CR7, Sconcerti azzarda ancora: “Bernardeschi è come…”

Le parole di Mario Sconcerti

Intervistato in esclusiva dalla redazione di 100°minuto, Mario Sconcerti ha voluto parlare dell’ormai esplosione di Federico Bernardeschi.

«Ormai è maturo, si è rinforzato molto fisicamente, ora pesa molto sulla partita, è determinante. Sa fare molte cose, è un giocatore all’inglese, è un Bale con più tecnica e meno forza e comunque crescerà ancora. Non è un numero uno assoluto ma un «uno-bis» che sulle 38 partite farà 10-12 gol importanti, perché ha traiettorie speciali, diverse».

Queste le parole del giornalista che ha paragonato l’ex Fiorentina all’esterno gallese del Real Madrid. Una dichiarazione sicuramente non di routine, visti i precedenti. Successivamente, Sconcerti ha voluto parlare anche del momento non proprio positivo di Eusebio Di Francesco che con la sua Roma non riesce più a vincere:

«E’ andato in confusione trovandosi una squadra non sua. Se tu passi da Nainggolan e Strootman a Cristante e Pellegrini, è dura. E in queste cinque giornate ha scontentato tutti i suoi giocatori. Ha cambiato uomini e schemi, sembra sia successo l’inferno e alla fine – comunque – ha due punti in più di quelli che meritava, perché a Torino ha vinto nel recupero».

Chiusura finale sull’Inter e sulle vittorie con Tottenham e Sampdoria:

«Quando vinci i segnali sono sempre forti. A me sembra che ci sia molto della «Teoria del caos» nei finali dell’Inter. L’Inter viene fuori quando la partita perde ordine, perché avendo un gioco approssimativo, a quel punto pesa di più la singola qualità dei giocatori. Nel disordine l’Inter è migliore delle altre: questa è la sua differenza».

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