Inter

Keita può diventare un caso dopo ieri sera, Spalletti minimizza

Il senegalese, al termine della partita, si è rifiutato di stringere la mano al tecnico

Keita Balde, inizio difficile con Spalletti. Dovrà recuperare nelle gerarchie del tecnico di Certaldo

La vittoria per 2-1- contro la Fiorentina, ha lasciato uno strascico tra Keita Balde e Luciano Spalletti che il tecnico nerazzurro dovrà smorzare sul nascere. Sia i venti minuti giocati a Genova che quelli giocati contro la Fiorentina sono stati positivi. Keita è stato impiegato nel suo ruolo naturale. Il forcing finale e prevedibile della Fiorentina, però, ha fatto infuriare Spalletti che ha chiesto, a lungo, tanto a Politano quanto a Keita di alzare il pressing. Così non avrebbe permesso l’inizio dell’azione facile ai Viola.

Ma i due esterni nerazzurri non hanno seguito le istruzioni del tecnico. Dopo il fischio finale di Mazzoleni, prima di complimentarsi con i suoi, Spalletti si è lamentato con Keita e Politano per l’atteggiamento tattico sbagliato. Mentre Politano ha dato l’impressione di avere compreso di aver sbagliato, Keita si è rifiutato di dare la mano al tecnico interista ed è andato dritto negli spogliatoi.

Nel post match Spalletti ha minimizzato: “In una grande squadra come l’Inter, con tanti campioni, con gente di personalità e di qualità tecniche, capita di mordersi. Ho chiesto a Politano e Keita di portare un pressing alto negli ultimi minuti proprio perchè erano i più freschi essendo subentrati. Lo scopo era quello di impedire a Pezzella o Victor Hugo di fare arrivare la palla davanti facilmente. Permettendo ciò la Fiorentina sarebbe arrivata al tiro facilmente con le enormi qualità di Chiesa e Pjaca. Gestirò l’accaduto nello spogliatoio”.

Dopo sette gare ufficiali comincia a prendere forma il gioco e il disegno tattico di Spalletti: aggredire l’avversario e conquistare palla nella zona nevralgica del campo per poi scatenare le punte. Non più palla agli esterni e cross per Icardi. Chiaramente il disegno tattico del tecnico di Certaldo prevede una preparazione fisica importante. Corsa, gambe e grinta. Ingredienti per la nuova Inter formato Champions League.

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