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Errare è umano, perseverare è diabolico: le strane versioni della Fiorentina

Da Firenze continuano a negare la realtà dei fatti

Fiorentina – Continuano le dichiarazione da parte dei dirigenti viola in difesa del comportamento di Chiesa e dell’operato dell’arbitro. Questa è la dimostrazione che quando gli errori sono a favore la malafede sparisce. E’ stato il turno di Pantaleo Corvino che ha rilasciato queste dichiarazioni a Sky Sport 24:

“Intento giù le mani da Federico, mi viene voglia di dire questo. Quello che ho visto, dopo la partita, da parte dei dirigenti dell’Atalanta è un qualcosa che ci ha stupito e meravigliato, anche in virtù di quello che subisce Chiesa ogni domenica. Asserire che la Fiorentina ha preparato la partita con l’Atalanta è un qualcosa sgradevole e che fa rabbia.

Chiesa è un talento, fa del dribbling la sua migliore qualità. Ogni domenica fa una sgroppata da 30 metri, alle volte arriva stanco, cerca di frenarsi. Se poi viene toccato dalla mano del difensore, se l’arbitro vede – e seppur il tocco sia impercettibile come il polpastrello di Hugo a Milano – può concedere il rigore. 

La direzione di Valeri è stata ineccepibile, un episodio non può andare a condannare la prestazione di un arbitro che ha visto la mano sulla schiena di un giocatore in frenata”. E’ necessario precisare che il rigore è inventato, non c’è un tocco che possa giustificare la caduta di Chiesa. Sulla questione delle parole sgradevoli dei dirigenti bergamaschi verrebbe da chiedere a Corvino cosa pensa delle parole di Antognoni.

Dire che ogni volta che giocano a Milano succede qualcosa non è sgradevole e non fa rabbia? Sarebbe ora di smettere di difendere l’indifendibile o, cosa ancora migliore, accettare le decisioni arbitrali sia a favore che contro e non richiamare fantasmi, che soprattutto a Milano sponda nerazzurra, non esistono.

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