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Klopp e quel caffè offerto al San Paolo: parla il custode dello stadio

Klopp, vecchio retroscena allo stadio San Paolo

Intervistato dalla Gazzetta dello Sport, Vincenzo Cerrone, custode da 15 anni dell’impianto sportivo, ha parlato di Jurgen Klopp.

Un racconto iniziato da quel Napoli-Borussia Dortmund in cui l’allora tecnico dei tedeschi fu allontanato dalla panchina. Per evitare di salire in tribuna però, gli steward accompagnarono l’allenatore negli spogliatoi dove vi era proprio Cerrone. A riguardo, il custode ha dichiarato:

“Non volle andare nel dirigibile che era troppo in alto, così gli steward lo portarono da me e lo feci accomodare davanti alla tv. Io non parlo tedesco e neppure inglese, solo il napoletano. Però riuscii ugualmente a chiedergli se voleva un caffè. Klopp se lo gustò, fumammo una sigaretta davanti al video e poi arrivò il gol del 2-0 di Insigne. Non la prese affatto male, anzi. Disse pure ‘bello, bravo’. Al triplice fischio e dopo l’autorete di Zuniga salutò e se ne andò e, complice anche il risultato, pensai che non lo avrei più rivisto”.

Queste le parole di Cerrone che ha poi continuato raccontando il gesto bellissimo fatto dal tecnico tedesco:

“Poco prima di lasciare lo stadio, però, venne lui di persona a portarmi la maglia di Reus e ringraziarmi per come lo avevo accolto. Un vero signore. Qualche giorno dopo mi chiamarono dal Napoli perché Klopp aveva mandato una mail invitandomi a spese sue a vedere la partita di ritorno in Germania. Incredibile, ma vero. Purtroppo ho dovuto declinare. Domani ci rivedremo. Sapevo che prima o poi lo avrei incontrato di nuovo e ovviamente gli farò trovare pronto il caffè. Domani tiferò Napoli, ma lo aspetto con trepidazione perché ho un paio desideri che sono certo esaudirà: farmi una foto con lui e farmi autografare la maglia di Reus. Per l’emozione dimenticai di chiedergli queste due cose”

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