Inter

(LIVE) Le parole di Handanovic, De Vrij e Spalletti pre Psv

Le parole di Luciano Spalletti e dei due giocatori

Intervenuti ai microfoni dei giornalisti presenti in sala stampa, Spalletti, De Vrij e Handanovic hanno risposto alle domande dei giornalisti.

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Queste le domande poste dai giornalisti ai giocatori

Stefan, dopo il trasferimento all’Inter come va?
“Va benissimo, la società è come una famiglia”.

Hai visto il PSV ultimamente?
“Qualcosa ho visto, e so pure che hanno perso solo contro il Barcellona. Giocano con una grandissima intensità”.

Ti piace stare qui in Olanda?
“Mi piace stare qua. Mi servono ben 27 biglietti domani per amici e famiglia. Mi aspetta una grandissima partita con una bellissima atmosfera allo stadio. Non ho mai giocato in Champions, ma l’Inter è abituata a giocarci”.

Samir, se dovreste vincere domani mettereste una seria ipoteca al passaggio del turno…
“Noi pensiamo alla partita di domani, non pensiamo alle cose ipotetiche”.

De Vrij: “Sono velocissimi in ripartenza, giocano bene insieme”.

Che segnale è per la squadra la rotazione di Spalletti?
Handanovic: “Il gruppo si vede da queste cose qui. Quando uno viene chiamato in causa, risponde ‘presente'”.

Pensate che domani possa essere decisiva la partita per qualificarvi?
Handanovic: “Qualsiasi risultato sarà decisivo. Ancora mancano 4 partite”.
De Vrij: “Sono d’accordo”.

Samir, sei arrivato a 34 anni ad esordire in Champions. Col Tottenham è stata una partita come le altre o ti ha colpito qualcosa?
“Mi ha colpito la reazione dello stadio al secondo gol, ma la partita è stata preparata come tutte le altre”.

Successivamente, in sala stampa è entrato Spalletti

In ottica qualificazione, per l’Inter può andare bene un pareggio?
“Aldilà dei calcoli, che non ho mai fatto per principio, ti mettono in imbarazzo. Non sai cosa devi dire ai calciatori in questi casi. Sono sicuro che il modo di fare giusto è quello di andare a provare a vincere la partita, magari tenendo bene sotto mirino quelle che sono le insidie che hanno”.

L’avevamo chiamata la settimana della verità ed è iniziata bene. Se arrivasse una vittoria domani, cosa vorrebbe dire ciò?
“Cominciamo con il preparare bene questa partita qui sapendo bene l’importanza che ha. E’ chiaro che dobbiamo essere abituati a respirare più forte, soprattutto domani. Sarà una partita difficilissima”.

Dalle immagini che ha visto del PSV, si aspetta il PSV che ha dominato il campionato olandese o quello che si è arreso al Barcellona?
“Se devo fare un’analisi di queste due partite che ha detto, sono sicuro che si sono pentiti di aver concesso campo al Barça. Ti mettono a dura prova da un punto di vista di ragionamento, devi essere veloce nel minimo tempo possibile”.

Le caratteristiche che ci ha descritto del PSV la possono portare qualcosa dal punto di vista tattico?
“Stiamo facendo dei miglioramenti facendo così tatticamente, per cui si va avanti in questa strada qui: col 4-2-3-1. Dipende che tipo di uso si fa dei terzini e degli esterni”.

Cosa si aspetta da una partita così delicata?
“Avendo a che fare con dei professionisti seri e con persone intelligenti, mi aspetto che si facciano trovare pronti da un punto di vista mentale. Quella è la prima insidia, ma lo scorso anno abbiamo lottato per vivere questi momenti e queste partite”.

Come stanno D’Ambrosio e Vrsaljko? C’è la possibilità di vedere Skriniar terzino?
“D’Ambro ha recuperato, quindi no. Vrsaljko ha fatto il suo periodo di programma individuale, dire che minutaggio ha a disposizione non si può. E’ possibile vederlo tra i 18 di domani però. Dipende dall’ultima parte dell’ultimo allenamento”.

 

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