Modric continua a dire no al rinnovo: l’Inter continua a crederci

In Europa, se un big tratta il rinnovo le cifre volano alle stelle

In corsa per il Pallone d’Oro e con due soli anni di contratto a Madrid, Florentino sta trovando difficoltà a convincere Modric per prolungare di un’altra stagione il suo accordo.

Sul tavolo c’è un aumento di ingaggio a 10 milioni l’anno, ma il croato non si è ancora seduto a trattare e valuta una nuova esperienza. Uno stallo che tiene vive le speranze dell’Inter per il prossimo futuro. Il Manchester United tratta su più tavoli e potrebbe pagare a caro prezzo i suoi campioni in scadenza.

Shaw, nonostante gli infortuni, ha strappato un aumento a 150mila sterline la settimana per restare a Manchester. Più difficile convincere Martial e Darmian a proseguire in Premier (vista la corte serrata anche dalla Serie A). Mata nei prossimi giorni tratterà il rinnovo e ha qualche chance in più di dire sì a Mou.

Al Chelsea, oltre ad Hazard, tiene banco la trattativa con Kantè, che in estate è stato corteggiato da Barcellona e Psg. Il centrocampista ha un accordo fino al 2021, che i Blues vorrebbero prolungare almeno fino al 2023, e il suo ingaggio potrà sfondare quota 10 milioni.

L’Arsenal non ha certezze sul gallese Ramsey, a cui è stato proposto un contratto da 7,2 milioni per evitare lo scippo a zero, ma il giocatore si guarda attorno (pure alle ipotesi Milan e Juve). Lieto fine, invece, per Kompany, che chiuderà la carriera al City: a 32 anni è pronto alla firma con Guardiola.

Contratti e scadenze di contratto

Al Khelaifi, al Psg, non si spaventa facilmente davanti alle richieste economiche dei suoi top player, ma non sarà scontato convincere Di Maria e Rabiot a rinnovare. L’esterno argentino (30 anni) tratta l’ultimo grande contratto della carriera e ha chiesto 12 milioni al Psg, che nicchia. La Juve è da tempo in prima linea per accaparrarsi Rabiot a zero.

Il centrocampista francese ha rilanciato (tanto da allarmare pure i bianconeri) e si aspetta uno stipendio da 8 milioni. Il precedente di quattro anni fa, quando il francese ha rinnovato col Psg a pochi mesi dalla scadenza, mette i brividi dalle parti di Torino.

Senza dimenticare il Matador Cavani, non più il gioiello più splendente del trio d’attacco coi giovani terribili (e dagli ingaggi mostre) Nyemar e Mbappé. Giugno 2020 è l’attuale deadline dell’accordo con l’ex Napoli, ma non tira aria di nuovo matrimonio a Parigi. In estate potrebbe esserci un’ asta internazionale per Cavani a prezzo di saldo.

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