Inter Genoa: importanti assenze per Spalletti in vista del match di domani

Ci sono giocatori che si fermano precauzionalmente al primo accenno di fastidio e altri che giocherebbero anche con una gamba rotta, la formazione di Spalletti per Inter-Genoa potrebbe mostrare delle importanti rivoluzioni.

Radja Nainggolan, senza dubbio, appartiene al secondo gruppo e la scorsa estate se ne sono resi conto bene anche alla Pinetina. Un mese e mezzo dopo il secondo test contro il Sion: praticamente, come tenere un leone in gabbia. E il leone, o meglio il Ninja, poi s’è ripreso tutto al primo appuntamento ufficiale, sbloccando il match di Bologna nel giorno del rientro.

La bella notizia per Spalletti è che da ieri Nainggolan è tornato a calciare il pallone e a svolgere completamente il lavoro con il resto della squadra, undici giorni dopo la distorsione alla caviglia rimediata nel derby. E ora salgono le quotazioni per una sua convocazione per il match di domani contro il Genoa, anche se andare in panchina. Il vero obiettivo, infatti, resta il Barcellona: Radja martedì vuole essere in campo per la super sfida di Champions e in questo senso cresce l’ottimismo per un suo possibile impiego da titolare.

Una panchina importante quella al Meazza, l’Inter si riposa in vista del Barcellona

Ma il Ninja non sarà il solo pezzo da novanta seduto accanto a Spalletti. Con ogni probabilità toccherà anche a Mauro Icardi fermarsi per un turno. Lo suggerisce la logica del turnover che Spalletti sta effettuando in questa prima parte di stagione: massimo tre o quattro gare da titolare consecutive, poi riposo.

E Maurito l’ultima volta che è rimasto fuori era a fine settembre contro il Cagliari, alla vigilia della trasferta di Champions in casa del Psv. Come allora, toccherà a Lautaro Martinez guidare l’attacco nerazzurro e tutti ­ giocatore compreso ­ si augurano con lo stesso risultato: gol e sacrificio per un’Inter vincente.

Rinunciare oggi a Icardi appare un azzardo, ma è il segno tangibile di quanto il gruppo sia cresciuto e della fiducia incondizionata che oggi ha Spalletti nella rosa: «Per me sono tutti titolari».

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