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Inter Napoli, parlano i familiari di Dede: “Non ha mai fatto male a nessuno”

Grande dolore nelle parole dei famigliari di Daniele Belardinelli, il tifoso dell’Inter morto negli scontri di mercoledì sera nelle ore precedenti alla partita tra la Benamata ed il Napoli. Intervistati dalla Gazzetta dello Sport e da Mediaset i suoi cari così lo hanno ricordato.
Le parole della moglie
Cristina, la moglie di Dede (Daniele era così conosciuto tra gli amici della curva dell’Inter), ancora non riesce a capacitarsi di ciò che è successo. Queste le sue parole alla GdS:  “Era una brava persona, gli volevano tutti bene. Daniele  era solo un grande lavoratore. La casa, le due macchine di proprietà e il furgone sono il frutto di questo“. Ed ha aggiunto: “Se chiedete in giro vi diranno tutti che era una brava persona. Sapevo che si sarebbe trovato con gli amici per andare allo stadio. Andare allo stadio gli piaceva, certo, ma non ha mai fatto male a nessuno”.

Il dolore del padre

Anche il padre ha rilasciato un’intervista, ai microfoni di Mediaset, dove ha assicurato: “Che combinasse casini, io non l’ho mai saputo“. Un ragazzo che amava lo sport, ma non era un violento: “Gli piaceva sfogarsi negli stadi ma non ne parlava tanto. Era un casinista, un tifoso, ma non violento. Da padre posso dire che era un bravo ragazzo. Ci salutavamo e basta, non ci vedevamo molto“. Le voci degli amici: “Che dicevano gli amici? Che era… un po’ ultrà“.

Fonte: Gazzetta dello Sport e Mediaset

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