Stadio chiuso, Inter verso il no al ricorso: si valutano atti e proposte

L’Inter sembrerebbe orientata a non presentare ricorso dopo la stangata del Giudice Sportivo per i cori razzisti a Kalidou Koulibaly durante la sfida contro il Napoli.

Secondo TuttoSport in edicola stamane “l’Inter è ancora orientata a non presentare ricorso contro la sanzione del giudice sportivo per gli insistiti “buu” a Koulibaly, puniti con due partite casalinghe a porte chiuse più una terza con il secondo anello verde deserto.

La decisione definitiva sarà presa dopo l’analisi degli atti inviati dalla Procura Federale. Il club ha chiesto alla Figc di accedere ai referti compilati dagli ispettori presenti mercoledì sera a San Siro. I documenti saranno determinanti per capire se esistono margini per contestare la parte teoricamente più debole del provvedimento del giudice Mastrandrea. Cioè l’estensione a tutto lo stadio della sanzione per un comportamento probabilmente tenuto da un solo settore, quello occupato dagli ultrà nerazzurri.

L’Inter potrebbe chiedere l’apertura della curva ai bambini

Secondo il quotidiano piemontese, “sarà importante studiare gli atti della Procura Federale. Per quantificare in maniera più precisa il numero degli autori degli ululati razzisti e il loro posizionamento sulle gradinate. Dopo la spedizione delle relazioni, l’Inter avrà sette giorni di tempo per presentare ricorso. In attesa delle valutazioni, il club nerazzurro rimane sulla posizione di non contestare la sanzione vista la gravità dei fatti.“

Da valutare la questione legata al rimborso dei biglietti, qualora la società non dovesse presentare ricorso o se il ricorso dovesse esserci ma venire respinto. L’Inter potrebbe proporre per la disputa delle due partite a porte chiuse (più un’altra con la sola Curva Nord vuota) l’ingresso libero per bambini e scolaresche, come già avvenuto per la Juventus.

Fonte: TuttoSport

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