Calenda: “L’Inter troverà un modo per riscattare Keita”

Roberto Calenda, procuratore di Keita, ha parlato alla Gazzetta dello Sport della trattativa che ha portato l’ex Lazio a Milano, con dichiarazioni importanti anche sul futuro.

“La verità è che Keita è stato dipinto un uomo diverso da quello che è. Alla Lazio gli hanno fatto la guerra in passato. E si è diffuso un ritratto sbagliato, quello di una testa matta. L’Inter fu subito ricettiva una volta capita la possibilità di chiudere l’operazione.

E l’allenatore ha poi caldeggiato il tutto, avendolo affrontato diverse volte in campo. C’erano altre squadre interessate. Già dallo scorso gennaio si era mosso il Napoli. E da Londra una chiamata l’avevamo ricevuta dal Tottenham. Ma di fronte alla possibilità Inter, Keita non ha avuto dubbi, ha subito fatto capire i suoi desideri”.

Sul futuro del calciatore: “Ho l’impressione che Keita non sarà un altro Cancelo. L’Inter troverà il modo di riscattare il giocatore. C’è tempo fino a fine maggio. Servono 34 milioni, il totale dell’operazione è di 40. Ma è una cifra che rientra nei parametri per un calciatore di quella età, con i numeri in termini di gol e assist nei piedi di Keita. Se fa quello che deve fare, non ci saranno dubbi sulla permanenza all’Inter”.

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