Inter, Marotta ha trovato il punto debole: ecco cosa ha detto a Zhang

In casa nerazzurra si pensa a programmare il mercato estivo, con uno sguardo anche alle opportunità che possono arrivare a gennaio. Marotta ha già individuato il primo punto debole dell’Inter, che l’ex dirigente bianconero vede nel centrocampo.

Nonostante Brozovic sia una garanzia e Joao Mario sembra si stia ritrovando, per l’ad non basta. Serve il leader per il salto di qualità.  Suning vuole raggiungere obiettivi diversi da una comoda qualificazione in Champions. Per farlo è ormai consapevole che servono risorse economiche e calciatori di una certa caratura, nomi e temi affrontati a Nanchino nel faccia a faccia tra il nuovo amministratore delegato della società nerazzurra e il numero uno di Suning, Zhang Jindong.

Marotta è sicuro: nell’Inter manca personalità, poca gente abituata a lottare per certi traguardi. A centrocampo manca il leader che sappia prendersi la squadra sulle spalle e per questo motivo il nome di Luka Modric continua a circolare negli ambienti milanesi.  I nerazzurri però osservano anche profili di prospettiva, Barella è sempre sulla lista del club di corso Vittorio Emanuele, ma l’ex ad bianconero rimane convinto che all’Inter serva soprattutto altro.

Giovani come il calciatore del Cagliari o Tonali servono per gli investimenti a lungo termine, non per giocare da titolari.

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