Calciomercato Inter: nessun botto a Gennaio, ma occhio alle sorprese

Domani inizierà ufficialmente il calciomercato di riparazione che rimarrà aperto fino al 31 Gennaio. L’Inter ha pensato in primo luogo a sistemare l’assetto societario con l’arrivo di un big come Beppe Marotta. La linea dettata da Suning è chiara: management al top per garantire nel futuro i successi che mancano ormai da 7 anni.

Se per Luglio le aspettative del calciomercato sono alte, lo stesso non vale per questa finestra. La rosa nerazzurra è infatti considerata adeguata per raggiungere gli obiettivi prefissati. La qualificazione alla prossima Champions League è l’obiettivo primario e fino ad ora il cammino della squadra è positivo. Terzo posto solitario con un vantaggio di 7 punti dalla quarta ed 8 dal quinto posto. Inoltre nel girone d’andata l’Inter ha tutti gli scontri diretti a favore.

Calciomercato di riparazione solo per occasioni uniche

Per questo motivo non si agirà in maniera corposa sul mercato di riparazione. I profili seguiti sono molti, ma tutti i discorsi verranno eventualmente ultimati a fine stagione. Questo non esclude sorprese dell’ultimo momento.

La dirigenza sa bene che il centrocampo è da rimpolpare, visto che Brozovic gioca praticamente ogni minuto possibile e senza di lui la manovra subisce un rallentamento troppo pesante. Ecco perchè i dirigenti tengono le antenne ben tese per capire se ci possa essere un colpo inaspettato in entrata. Il nome più caldo è quello di Moussa Dembelè, centrocampista classe 87 in forza al Tottenham.

Il belga attualmente è infortunato, ma piace comunque ai dirigenti nerazzurri poichè andrà in scadenza di contratto il prossimo giugno. Se si decidesse di intervenire sul mercato, Marotta ed Ausilio andrebbero a Londra per cercare di capire se gli Spurs sono favorevoli ad un trasferimento piuttosto che rischiare di perderlo a zero.

Dembelè garantirebbe un’aggiunta al pacchetto d’esperienza del reparto, specie per quanto riguarda le partite internazionali alle quali è ben abituato. Discorso che potrebbe non avere una fine prima del 31 gennaio, quando magari proprio i dirigenti del Tottenham potrebbero essere più incoraggiati a trovare una soluzione per il futuro del proprio giocatore.

 

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