Inter

Retroscena Zaniolo, la Roma voleva altri due nerazzurri

Nicolò Zaniolo rimpianto dell’Inter. I tifosi nerazzurri sono certi che la cessione del centrocampista è stata un grave errore in ottica futura. Il giovane si sta imponendo in maglia giallorossa e le prestazioni deludenti di Nainggolan aumentano i malumori tra il popolo interista.

La Gazzetta dello Sport analizza la storia del tanto discusso trasferimento. “Quel che mai avrebbero davvero immaginato, all’Inter, è mettersi a contare al giro di boa della stagione – anzi, un passettino oltre – lo stesso numero di presenze stagionali tra i due: diciassette”.

Zaniolo è il bug dell’ultimo mercato dell’Inter

La rosea sottolinea come “Spalletti è in buona compagnia tra i tecnici italiani poco inclini a puntare sui giovani, va pure ricordato che l’Inter della scorsa stagione ha avuto di fatto una sola competizione da disputare, senza coppe europee e con la Coppa Italia durata lo spazio di una comparsata. È in questo panorama che si innesta la trattativa che oggi, a sette mesi di distanza, fa imbestialire i tifosi nerazzurri.

E lo fa soprattutto perché il rendimento di Nainggolan è nettamente sotto le aspettative. Voluto fortemente dal tecnico di Certaldo, che lo mise tra i colpi di mercato prioritari dopo un inseguimento che durava da 12 mesi. E mandò il messaggio forte e chiaro al club: chiudere assolutamente, è il giocatore che cambierà il volto della squadra. Tutti d’accordo, benintesi, come lo stesso Spalletti tiene a ricordare oggi”.

La Roma per Nainggolan aveva chiesto altri due giovani

Durante la trattativa con la Roma, “a fronte della richiesta di Monchi di inserire uno tra Radu, Colidio e appunto Zaniolo, l’Inter cede solamente di fronte al terzo nome. Perché il portiere è già promesso sposo al Genoa, con il quale è in piedi un’operazione più ampia. L’attaccante a bilancio era inserito a 9,4 milioni, dunque sarebbe stato complicato effettuare una plusvalenza. E allora via libera a Nainggolan con Zaniolo nell’affare, valutato 4 milioni e 230 mila euro”.

Fonte: Gazzetta dello Sport

Back to top button