Inter

Buon compleanno Josè Mourinho, artefice del triplete nerazzurro

Il tecnico portoghese, compie 56 anni, tra i tanti successi, quelli raggiunti con l'Inter hanno fatto la storia

Josè Mourinho è una leggenda interista. Il nome dello Special One è senza dubbio alcuno, inciso a caratteri cubitali nel firmamento delle stelle nerazzurre.

Il portoghese non solo è riuscito nella storica impresa di riportare nella Milano nerazzurra la coppa dalle grandi orecchie. Ma la sua impresa  più grande è stata quella di risvegliare l’ “interismo” puro che albergava in ognuno dei tifosi nerazzurri.

Josè Mourinho, profeta e rivoluzionario, stravolge la serie A
Il portoghese, non è uomo qualsiasi, ormai é cosa nota. Ma al suo arrivo in Italia, non tutti lo conoscevano così bene. Sin da subito  si é dimostrato fuori ad ogni schema precostituito possibile ed immaginabile. La celebre frase: “Non sono pirla”, pronunciata nella sua prima conferenza stampa interista, al momento fece sorridere i piú, ma anche storcere il naso a qualche addetto ai lavori. Con il senno di poi, invece, possiamo dire che fu un chiaro messaggio per chiunque incrociasse la sua strada.

Sagace, pungente, sarcastico e a tratti irriverente, Mourinho si è fiondato come un tornado su una serie A, abulica ed abitudinaria. Con lui niente più domande o risposte di rito. Anche la peggior banalità o pungente provocazione veniva recepita, triturata e rispedita con forza al mittente. In tanti hanno provato a sfidare Mou, e tutti ne sono usciti con le ossa rotte. Le sue doti di stratega comunicativo erano almeno pari alle sue capacità da allenatore, nessuno era in grado di tenergli testa.L’intera serie A, nel biennio in cui Mou è stato all’Inter non è mai riuscita a digerire un uomo con una personalità così spiccata. Forse solo alcuni,dopo il suo addio, hanno compreso la voragine che ha lasciato.

La cosa sbalorditiva è come l’intero movimento calcistico( ad eccezione degli interisti, ovviamente) sembri voler quasi dimenticare, o nel migliore dei casi provi a sminuire le doti e le gesta di un tecnico capace di vincere  la bellezza di 24 titoli in quattro paesi diversi.

Allenatore che per dimensione umana e sportiva è senza ombra di dubbio nell’olimpo del calcio. I tifosi interisti, oltre che poter godere in eterno per aver centrato per primi il Triplete in Italia, potranno vantarsi di averlo fatto con alla guida uno dei tecnici più illumunati e rivoluzionari della storia del calcio. Buon compleanno, Josè, profeta spesso incompreso: D’altronde, citando lo stesso Mou: “Neanche Gesù piaceva a tutti”.

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