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Inter, Spalletti nel post: “Conta la testa. Si poteva fare di più”

L’Inter esce dalla Coppa Italia perdendo in casa per 3-4 dopo la lotteria dei rigori dove sbagliano Lautaro e Nainggolan. Immobile aveva segnato ad inizio secondo tempo supplementare, Icardi pareggiato su rigore al 124′.

Non una grande prova da parte dei nerazzurri che effettuano il primo tiro in rete solamente al 70′ del s.t.. Sfuma così il primo obiettivo di questa stagione e su questo si è espresso Luciano Spalletti ai microfoni Rai nel post-gara.

Inter, Luciano Spalletti amaro: “Ci è mancata lucidità”

Intervistato nel post gara il tecnico nerazzurro Spalletti ha così risposto alle domande: “All’inizio siamo stati un po’ impiccati e poi quando la gara è entrata nel vivo siamo stati dentro“. Ha poi aggiunto: “Ci siamo fatti prendere dalla frenesia di andare subito verso il pallone e contro la Lazio non funziona perché loro tengono dentro al campo 5 giocatori che ti complicano il gioco, facendosi trovare sempre schierati“.

Mancanza di lucidità: “È mancata la lucidità nel giro palla e nel far stancare l’avversario. Probabilmente si poteva fare qualcosa di più“.

Su la situazione di Nainggolan autore del rigore sbagliato: “Nainggolan è da recuperare dopo una serie di infortuni, dopo diverse gare fuori ci vuole tempo“. Poi si è concentrato sulla telenovela di Ivan Perisic: “Per quanto riguarda Perisic bisogna riordinare i ruoli e rivedere gli obblighi che ha un professionista“. Aggiungendo: “Ora non so se si è fatto bene o male a fare uscire che lui volesse andare via. Il calciatore aveva detto che era disponibile ad andare via difronte ad un’offerta importante. Appena è di nuovo dentro con la testa lo si rifarà giocare“.

Conclusione sulla preparazione fisica: “A questo livello conta sempre la testa, non i muscoli. Non c’è bisogno di richiami atletici“.

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