Inter

Inter: la crisi preoccupa, ma Luciano Spalletti per ora resta

Inter, la crisi preoccupa: Luciano Spalletti è sotto esame oppure no? Non è ben chiaro, ma per ora resta. L’unica cosa certa e che la società in questo momento ha deciso di tutelare mister e calciatori con la convinzione che una pronta ripresa sia possibile. Steven Zhang e Beppe Marotta sono stati chiari l’obiettivo è un trofeo e la qualificazione per un posto in Champions League. Riporta quest’oggi l’analisi la Gazzetta dello Sport.

Inter: Zhang vuole tutelare il club, ma la crisi di gioco preoccupa

L’Inter, alle prese con la crisi di gioco di Luciano Spalletti, deve tornare a competere con le grandi d’Europa, alzare un trofeo in questa stagione è uno degli obiettivi di Suning, ma ora tutto sembra essersi complicato. La recente eliminazione dalla Coppa Italia per mano della Lazio, limita l’obiettivo alla sola Europa League dove il prossimo avversario sarà il Rapid Vienna. Così analizza l’edizione odierna della rosa: “L’eliminazione all’ultima giornata dei gironi in Champions è ormai stata metabolizzata ed il 14 comincia l’Europa League (a Vienna contro il Rapid) e sarà comunque fondamentale fare strada“.

Lo scopo è uno: “Il pass per la Champions 2019/2020 che potrebbe ancora garantire un futuro nerazzurro a Spalletti“. Ma a preoccupare la società ora è una cosa, ovvero la crisi di gioco cha colpito i nerazzurri da un mese a questa parte. Infatti dopo il ko ai rigori di giovedì mattina, c’è stato un confronto tra la dirigenza e il tecnico nerazzurro: “Una chiacchierata serena alla fine di una serata cominciata male, che poteva anche finire diversamente ma che poi ha portato all’eliminazione“.

Niente ultimatum o persone sul filo, l’Inter ha deciso di agire in maniera differente proteggendo allenatore e giocatori, convinta che ripartire subito sia davvero possibile: “La squadra, al netto di infortuni, squalifiche e prevedibili cali di forma, è questa. Il mercato ha portato in forza Cedric dal Suothampton, ma indebolito la testa di qualche nerazzurro, ora da rivitalizzare (si legga Perisic)”. La situazione quindi rimarrà quella attuale, ma c’è un forse: “Solo in caso di prolungamento della crisi con uscita dalla zona Champions, si penserebbe a cambiare panchina in corsa“.

Inter, non si fermano le voci su Conte. Occhio però allo Special One

Nonostante tutto comunque continuano a circolare le voci sul sostituto di Luciano Spalletti da Conte alla suggestione Mourinho: “Antonio Conte è il pallino di Suning ed è in pole position in caso di fallimento di Luciano, poi ecco la suggestione portoghese del cavallo di ritorno Mourinho e l’ipotesi Simeone (vicino al rinnovo con l’Atletico Madrid)“. La rosa è quasi convinta: “L’ex allenatore dei bianconeri rientra perfettamente nell’identikit del tecnico che può fare al caso dell’Inter, anche se i contatti con i nerazzurri sono sempre stati smentiti“.

Fonte: Gazzetta dello Sport

Back to top button